Amet sotto accusa, immediata la replica dell'azienda
Francesco di Toma: «Solo con Trani non condanni ciò che non conosce»
giovedì 14 giugno 2018
Il sottoscritto, in qualità di componente della Rsu-Amet eletto dai lavoratori nel mese di dicembre 2016 ove è risultato il maggior suffragato, ottenendo il 47% dei consensi da parte dei lavoratori votanti, precisa quanto segue:
Per fortuna l'Italia è ancora un paese libero, dove ognuno può dire quello che pensa, anche le critiche fatte ai rappresentanti sindacali unitari (RSU), se fatte in maniera costruttiva e propositiva, sono più che lecite e ben accette, anche da parte di chi le riceve. Sempre perché viviamo in un paese libero, si può godere del diritto di essere probabilmente ignoranti. Cio' che invece non si dovrebbe proprio fare è, che quando si ignorano le problematiche del personale aziendale, è meglio evitare di parlare di argomenti che non si conoscono, giudicando ed addirittura condannare, sulla base di poche idee molto ben confuse le RSU-AMET, colpevoli di aver sottoscritti verbali sindacali con l'Azienda nell'ottica di tutelare i diritti dei lavoratori aventi titolo.
Probabilmente l'esposizione mediatica di questi ultimi tempi, fa ritenere a qualcuno di essere arrivato talmente in alto, da poter elencare una serie di stupidaggini, senza neanche prendersi la briga di verificare se ciò che si scrive corrisponde al vero. Sarebbe stato più dignitoso da parte dei portavoce del movimento politico, dall'alto del loro sapere, chiedere un incontro direttamente con la RSU, esaminando i numerosi problemi AMET da tutte le angolazioni, forse il clima sarebbe stato più sopportabile.
La stragrande maggioranza dei lavoratori AMET settore elettrico è perfettamente al corrente dell'operato di questa RSU, in quanto, vengono costantemente informati sulle varie situazioni del contesto aziendale, vieppiù, che ogni accordo sindacale viene preso con il consenso della maggioranza dei lavoratori. Per inciso, rammentiamo ai giudici di Solo per Trani che le dimissioni dalla RSU è prerogativa esclusiva della maggioranza dei lavoratori che l'hanno eletta, nessun altro si può arrogare il diritto di chiedere le dimissioni.
Probabilmente, i dilettanti allo sbaraglio, mascherati fanno i servi sciocchi a qualcuno, o sono al servizio di qualcuno? Quando vi ergete a giudici e condannate la RSU, lo fate in nome di chi? Infine, il sottoscritto dichiara la propria disponibilità ad esaudire la richiesta di dimissioni dalla RSU-AMET, avanzata dal movimento "Solo per Trani" attraverso i due portavoce, a condizione che: gli stessi denunciano pubblicamente se lo scrivente componente la RSU-AMET abbia beneficiato nel passato e/o nel presente di qualsiasi trattamento di favore e/o l'AMET abbia precostituito una carriera di mansioni superiori, o se ha elargito aumenti di stipendio alla mia persona con forme e logiche clientelari o se gode di qualche immunità aziendale nella prestazione lavorativa.
Francesco di Toma
Per fortuna l'Italia è ancora un paese libero, dove ognuno può dire quello che pensa, anche le critiche fatte ai rappresentanti sindacali unitari (RSU), se fatte in maniera costruttiva e propositiva, sono più che lecite e ben accette, anche da parte di chi le riceve. Sempre perché viviamo in un paese libero, si può godere del diritto di essere probabilmente ignoranti. Cio' che invece non si dovrebbe proprio fare è, che quando si ignorano le problematiche del personale aziendale, è meglio evitare di parlare di argomenti che non si conoscono, giudicando ed addirittura condannare, sulla base di poche idee molto ben confuse le RSU-AMET, colpevoli di aver sottoscritti verbali sindacali con l'Azienda nell'ottica di tutelare i diritti dei lavoratori aventi titolo.
Probabilmente l'esposizione mediatica di questi ultimi tempi, fa ritenere a qualcuno di essere arrivato talmente in alto, da poter elencare una serie di stupidaggini, senza neanche prendersi la briga di verificare se ciò che si scrive corrisponde al vero. Sarebbe stato più dignitoso da parte dei portavoce del movimento politico, dall'alto del loro sapere, chiedere un incontro direttamente con la RSU, esaminando i numerosi problemi AMET da tutte le angolazioni, forse il clima sarebbe stato più sopportabile.
La stragrande maggioranza dei lavoratori AMET settore elettrico è perfettamente al corrente dell'operato di questa RSU, in quanto, vengono costantemente informati sulle varie situazioni del contesto aziendale, vieppiù, che ogni accordo sindacale viene preso con il consenso della maggioranza dei lavoratori. Per inciso, rammentiamo ai giudici di Solo per Trani che le dimissioni dalla RSU è prerogativa esclusiva della maggioranza dei lavoratori che l'hanno eletta, nessun altro si può arrogare il diritto di chiedere le dimissioni.
Probabilmente, i dilettanti allo sbaraglio, mascherati fanno i servi sciocchi a qualcuno, o sono al servizio di qualcuno? Quando vi ergete a giudici e condannate la RSU, lo fate in nome di chi? Infine, il sottoscritto dichiara la propria disponibilità ad esaudire la richiesta di dimissioni dalla RSU-AMET, avanzata dal movimento "Solo per Trani" attraverso i due portavoce, a condizione che: gli stessi denunciano pubblicamente se lo scrivente componente la RSU-AMET abbia beneficiato nel passato e/o nel presente di qualsiasi trattamento di favore e/o l'AMET abbia precostituito una carriera di mansioni superiori, o se ha elargito aumenti di stipendio alla mia persona con forme e logiche clientelari o se gode di qualche immunità aziendale nella prestazione lavorativa.
Francesco di Toma