Amiu, il Consiglio approva le modifiche al regolamento
Adeguati i 39 articoli sulla base della normativa vigente
venerdì 28 luglio 2017
14.45
Con .. voti favorevoli il consiglio comunale ha approvato le nuove modifiche al regolamento Amiu composto da 39 articoli. L'amiu è una società il cui intero capitale è detenuto dal Comune di Trani che presta in house servizi di igiene urbana e complementari all'abitato. Il capitale sociale sottoscritto dal socio unico di Amiu è pari ad 1 milione di euro.
IL PROVVEDIMENTO Con deliberazione in merito alla razionalizzazione delle società partecipate dal Comune di Trani avvenuta il 31-12-2015, il Comune di Trani ha adottato misure finalizzate a garantire la continuità aziendale mediante la riduzione del capitale sociale e adottando una ricapitalizzazione dell'azienda, in forma mista.
Il 4 maggio 2016 il Consiglio ha rivisto lo statuto dell'azienda ai fini del mantenimento dei requisiti del rapporto di delegazione interorganica qualificato dall'in house. Il 29 maggio 2017 è stato adottato il Regolamento sulle modalità di esercizio del Controllo Analogo sulle società partecipate in house del Comune di Trani. Ora si ritiene necessario aggiornarlo sulla base delle norme più recenti adottate in maniera di società a partecipazione pubblica e di organismi in house. In particolare si pone l'inserimento obbligatorio delle seguenti clausole statutarie: la prima concerne il divieto di partecipazione di capitali privati ad eccezione di quella prescritta da norme di legge e che avvenga in forme che non comportino controllo o potere di veto, né l'esercizio di un'influenza determinante sulla società controllata; definizione dell'assetto organizzativo del controllo analogo con attribuzione di facoltà d'inserire clausole statutarie in deroga delle disposizioni previste nel codice civile; facoltà di acquisizione dei requisiti del controllo analogo mediante la conclusione di appositi patti parasociali di dura ultraquinquiennale; requisito dell'attività prevalente: previsione statutaria del limite minimo di fatturazione (oltre l'80%) da maturarsi nello svolgimento dei compiti affidati alla società stessa dall'ente pubblico e dagli enti pubblici soci.
Le modifiche non comportano un cambiamento significativo dell'attività della società. Al sindaco ora, in qualità di socio unico dell'Ente, spetta il compito di richiedere la convocazione dell'assemblea straordinaria Amiu per l'approvazione dello Statuto così modificato.
LA DISCUSSIONE: «Sembra che questo statuto sia stato fatto tenendo conto solamente dell'Amministratore Unico» – ha dichiarato la consigliera Raffaella Merra. Sono stati poi posti in votazione alcuni emendamenti con relative modifiche statuarie che vengono approvati all'unanimità.
Trova parere negativo del dirigente Pedone e della maggioranza solamente l'emendamento presentato dalla consigliera Barresi che prevede, anch'esso, alcune modifiche e cesure.
Si è posto poi in votazione l'intero provvedimento così emendato che è stato approvato con 20 voti favorevoli e 1 astenuto.
IL PROVVEDIMENTO Con deliberazione in merito alla razionalizzazione delle società partecipate dal Comune di Trani avvenuta il 31-12-2015, il Comune di Trani ha adottato misure finalizzate a garantire la continuità aziendale mediante la riduzione del capitale sociale e adottando una ricapitalizzazione dell'azienda, in forma mista.
Il 4 maggio 2016 il Consiglio ha rivisto lo statuto dell'azienda ai fini del mantenimento dei requisiti del rapporto di delegazione interorganica qualificato dall'in house. Il 29 maggio 2017 è stato adottato il Regolamento sulle modalità di esercizio del Controllo Analogo sulle società partecipate in house del Comune di Trani. Ora si ritiene necessario aggiornarlo sulla base delle norme più recenti adottate in maniera di società a partecipazione pubblica e di organismi in house. In particolare si pone l'inserimento obbligatorio delle seguenti clausole statutarie: la prima concerne il divieto di partecipazione di capitali privati ad eccezione di quella prescritta da norme di legge e che avvenga in forme che non comportino controllo o potere di veto, né l'esercizio di un'influenza determinante sulla società controllata; definizione dell'assetto organizzativo del controllo analogo con attribuzione di facoltà d'inserire clausole statutarie in deroga delle disposizioni previste nel codice civile; facoltà di acquisizione dei requisiti del controllo analogo mediante la conclusione di appositi patti parasociali di dura ultraquinquiennale; requisito dell'attività prevalente: previsione statutaria del limite minimo di fatturazione (oltre l'80%) da maturarsi nello svolgimento dei compiti affidati alla società stessa dall'ente pubblico e dagli enti pubblici soci.
Le modifiche non comportano un cambiamento significativo dell'attività della società. Al sindaco ora, in qualità di socio unico dell'Ente, spetta il compito di richiedere la convocazione dell'assemblea straordinaria Amiu per l'approvazione dello Statuto così modificato.
LA DISCUSSIONE: «Sembra che questo statuto sia stato fatto tenendo conto solamente dell'Amministratore Unico» – ha dichiarato la consigliera Raffaella Merra. Sono stati poi posti in votazione alcuni emendamenti con relative modifiche statuarie che vengono approvati all'unanimità.
Trova parere negativo del dirigente Pedone e della maggioranza solamente l'emendamento presentato dalla consigliera Barresi che prevede, anch'esso, alcune modifiche e cesure.
Si è posto poi in votazione l'intero provvedimento così emendato che è stato approvato con 20 voti favorevoli e 1 astenuto.