Amiu Trani: bilancio in attivo di appena 9000 euro

I Comuni che sversano in discarica debitori di quasi 5 milioni di euro. Ruggiero è intenzionato a far partire i primi decreti ingiuntivi

giovedì 9 agosto 2012 10.13
Il bilancio 2011 dell'Amiu si chiude con un saldo attivo di appena 9000 euro. Per l'esattezza i conti dicono che l'azineda tranese ha ottenuto un modesto +8929 euro, la qual cosa preoccupa e non poco il nuovo amministratore unico, Antonello Ruggiero. «Le cifre – spiega – denotano una certa sofferenza di cassa a causa dei debiti maturati dai Comuni che scaricano in discarica».

Numeri pesanti, almeno stando alle carte. L'Amiu non ha ancora incassato qualcosa come 5 milioni di euro. Per questo motivo Ruggiero è intenzionato a rompere gli indugi ed a far partire i primi decreti ingiuntivi. Fra i Comuni in credito con l'azienda c'è anche il Comune di Trani dove è in discussione da mesi il nuovo contratto di servizi. «A giorni – spiega Ruggiero – interpelleremo il nuovo dirigente della ripartizione finanziaria per discutere la situazione e porre un rimedio. Intanto, agiremo nei confronti degli altri Comuni».