«Amministrazione ingessata. Presidenza a Damascelli»
Il dibattito politico cittadino si anima. La voce dell’Udc. Modugno: «Si andrà avanti per molto tempo con una reggenza»
sabato 25 agosto 2012
9.30
«Il sindaco Riserbato, durante la campagna elettorale ed all'indomani della sua elezione, aveva annunciato immediata operatività. Ad oggi, però, registriamo un totale ingessamento dell'azione amministrativa. La questione della presidenza del Consiglio è l'esempio più lampante». Nicholas Modugno, commissario cittadino dell'Udc di Trani, sottolinea la necessità di individuare al più presto il nuovo presidente del Consiglio.
«A nostro avviso – dice – sarebbe giusto che la presidenza fosse assegnata al consigliere comunale più suffragato. La sensazione che abbiamo è che si andrà avanti per molto tempo con una reggenza. Nella maggioranza c'è grande confusione, la conferma la si ha dalla ridda di nominativi di papabili emersa nelle ultime settimane. Non c'è una strategia comune, più in generale a questa maggioranza sembra mancare una guida, una mente».
La stasi politica, per l'Udc, si riflette sull'azione programmatica. «Abbiamo visto i nostri rappresentanti istituzionali dietro le processioni, al momento ci si bea solo per l'organizzazione di sagre paesane. La città si aspetta altro e l'Udc nel recente passato ha sottolineato la necessità di risposte su alcuni temi importanti: tasse, urbanistica, contratto di quartiere, ambiente. Finora chi governa è rimasto silente».
«A nostro avviso – dice – sarebbe giusto che la presidenza fosse assegnata al consigliere comunale più suffragato. La sensazione che abbiamo è che si andrà avanti per molto tempo con una reggenza. Nella maggioranza c'è grande confusione, la conferma la si ha dalla ridda di nominativi di papabili emersa nelle ultime settimane. Non c'è una strategia comune, più in generale a questa maggioranza sembra mancare una guida, una mente».
La stasi politica, per l'Udc, si riflette sull'azione programmatica. «Abbiamo visto i nostri rappresentanti istituzionali dietro le processioni, al momento ci si bea solo per l'organizzazione di sagre paesane. La città si aspetta altro e l'Udc nel recente passato ha sottolineato la necessità di risposte su alcuni temi importanti: tasse, urbanistica, contratto di quartiere, ambiente. Finora chi governa è rimasto silente».