Appalti, l'occhio della procura sugli atti dei dirigenti

Fatte acquisire dalla polizia 500 determine. I poliziotti sono stati cinque giorni negli uffici comunali

domenica 8 aprile 2012 8.49
La procura ha deciso di vederci chiaro negli appalti al Comune di Trani. Per questo, nell'ultima settimana, la polizia ha acquisito quasi cinquecento determine di varie ripartizioni. I poliziotti sono stati cinque giorni negli uffici comunali e hanno portato via una mole notevole di materiale, da cui dovranno capire i criteri di assegnazione degli appalti stessi, se ci siano state corsie privilegiate nelle aggiudicazioni a determinate aziende e se le spese sostenute siano state congrue.

Sono molti gli appalti con affidamente diretto ad aver fatto discutere negli ultimi tempi. In particolare, l'acquisto di due motorini per i vigili urbani costati quasi 20mila euro, di cui aveva chiesto conto il consigliere Mimmo De Laurentis e Roberto Visibelli. Il senatore e leader di Forza Trani aveva anche chiesto di revocare la determina da 180mila euro per la fornitura e posa in opera di materiale informatico necessario al controllo, al monitoraggio, alla registrazione e alla sicurezza degli accessi al Palazzo di città. L'elenco comprende, però, anche il parcheggio in zona Petronelli (costato 55mila euro) e moltissimi altri provvedimenti per l'aggiudicazione di svariati lavori assegnati nel corso dell'ultimo anno.