Area mercatale, dello spostamento dei posteggi non si parla più
Nota congiunta di Maiullari, Tortosa e Laurora: «Sono passati 2 anni inutilmente». Si torna a parlare della sicurezza di ambulanti e utenti su via Superga
giovedì 5 settembre 2013
8.27
«Il dolore e lo sgomento che tutti abbiamo provato a seguito dell'incidente avvenuto sul viadotto dell'autostrada presso Avellino , devono far capire che il tempo del pressapochismo deve finire. A Trani ci sono situazioni di potenziale pericolo che vanno estirpati per la tutela della sicurezza della nostra collettività». Bartolo Maiullari, Giuseppe Tortosa e Carlo Laurora si riferiscono alla porzione di mercato settimanale che si svolge sotto il viadotto delle statale 16 bis nelle vicinanze dello stadio comunale.
«Ci si deve chiedere – si legge in una nota - che cosa accadrebbe se un mezzo di grande dimensioni dovesse rompere il guardrail e precipitare su via Superga durante il martedì mattina. Purtroppo non si tratta solo di un'ipotesi in quanto, come tutti ricordiamo, qualcosa di analogo è già avvenuto, quando un camion ruppe le barriere della strada e precipitò nel rilevato, nella parte opposta a via Superga. In quell'occasione, per miracolo, non ci furono vittime. A seguito di quell'incidente fu emessa ordinanza da parte dell'amministrazione comunale per lo spostamento degli ambulanti posizionati sotto il viadotto, allocandoli altrove. A distanza di più di due anni non risulta che tale spostamento sia stato effettuato».
Secondo i tre esponenti politici «non si tratta di un'operazione impossibile». «In questi anni – scrivono - il Comune di Trani ha acquisito, nei pressi di via Superga, ulteriori aree pubbliche per mezzo degli espropri del contratto di quartiere, oltre alle aree pubbliche già nella disponibilità comunale. Si tratta solo di volontà di fare e di capacità di realizzare quello che si vuole. L'occasione dello spostamento inoltre sarebbe utile anche per una verifica della presenza eventuale di abusivismo e del rispetto delle dimensioni delle occupazioni di suolo pubblico autorizzate».
«Ci si deve chiedere – si legge in una nota - che cosa accadrebbe se un mezzo di grande dimensioni dovesse rompere il guardrail e precipitare su via Superga durante il martedì mattina. Purtroppo non si tratta solo di un'ipotesi in quanto, come tutti ricordiamo, qualcosa di analogo è già avvenuto, quando un camion ruppe le barriere della strada e precipitò nel rilevato, nella parte opposta a via Superga. In quell'occasione, per miracolo, non ci furono vittime. A seguito di quell'incidente fu emessa ordinanza da parte dell'amministrazione comunale per lo spostamento degli ambulanti posizionati sotto il viadotto, allocandoli altrove. A distanza di più di due anni non risulta che tale spostamento sia stato effettuato».
Secondo i tre esponenti politici «non si tratta di un'operazione impossibile». «In questi anni – scrivono - il Comune di Trani ha acquisito, nei pressi di via Superga, ulteriori aree pubbliche per mezzo degli espropri del contratto di quartiere, oltre alle aree pubbliche già nella disponibilità comunale. Si tratta solo di volontà di fare e di capacità di realizzare quello che si vuole. L'occasione dello spostamento inoltre sarebbe utile anche per una verifica della presenza eventuale di abusivismo e del rispetto delle dimensioni delle occupazioni di suolo pubblico autorizzate».