Assistenza domiciliare, Ferrante propone un piano operativo serio
Il candidato sindaco ha incontrato i rappresentanti della Uildm. «Cercheremo di farci carico dei bisogni di persone e famiglie»
martedì 17 aprile 2012
13.04
«Vogliamo riproporre la centralità della persona e della famiglia dando estrema importanza e compiutezza ai piani sociali di zona». È stato chiaro il candidato sindaco Fabrizio Ferrante nel corso di un incontro con la sezione di Trani dell'associazione Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), nel parlare di servizi sociali.
«Cercheremo – ha detto Ferrante - di farci carico delle esigenze e dei bisogni che affliggono le persone e le famiglie, promuovendone e favorendone l'integrazione sociale con programmi specifici dedicati alla natalità, alla prevenzione della salute, all'assistenza familiare, agli anziani, ai disabili, all'inclusione sociale per gli stranieri, ai servizi di pubblica utilità. La nostra coalizione ha l'obiettivo di porre in essere tutta una serie di iniziative, partendo dall'osservatorio dei bisogni in grado di censire la fasce dei ceti meno abbienti, mettendo al primo posto la cura e l'assistenza agli anziani attraverso la realizzazione di un piano operativo serio per l'assistenza domiciliare. Sappiamo anche che, in virtù delle ristrettezze economiche in cui il Comune di Trani versa, è indispensabile fare delle scelte che individuino le priorità, per questo cercheremo di coinvolgere i privati affinché investano anche nel terzo settore».
«Bisogna dare priorità a questo tipo di problemi – ha voluto concludere il candidato sindaco - e la cosa in cui credo di più è che le positività consentano un grado di vivibilità migliore, cominciando dalle fasce più deboli e da chi vive la quotidianità con maggiori difficoltà. Tutti hanno diritto a delle possibilità».
«Cercheremo – ha detto Ferrante - di farci carico delle esigenze e dei bisogni che affliggono le persone e le famiglie, promuovendone e favorendone l'integrazione sociale con programmi specifici dedicati alla natalità, alla prevenzione della salute, all'assistenza familiare, agli anziani, ai disabili, all'inclusione sociale per gli stranieri, ai servizi di pubblica utilità. La nostra coalizione ha l'obiettivo di porre in essere tutta una serie di iniziative, partendo dall'osservatorio dei bisogni in grado di censire la fasce dei ceti meno abbienti, mettendo al primo posto la cura e l'assistenza agli anziani attraverso la realizzazione di un piano operativo serio per l'assistenza domiciliare. Sappiamo anche che, in virtù delle ristrettezze economiche in cui il Comune di Trani versa, è indispensabile fare delle scelte che individuino le priorità, per questo cercheremo di coinvolgere i privati affinché investano anche nel terzo settore».
«Bisogna dare priorità a questo tipo di problemi – ha voluto concludere il candidato sindaco - e la cosa in cui credo di più è che le positività consentano un grado di vivibilità migliore, cominciando dalle fasce più deboli e da chi vive la quotidianità con maggiori difficoltà. Tutti hanno diritto a delle possibilità».