Assunzioni Amiu, il gip si astiene dalla decisione sull’opposizione alla richiesta di archiviazione

Nuova udienza fissata per il 19 febbraio

giovedì 13 dicembre 2018
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Raffaele Morelli, si è astenuto dalla decisione sull'opposizione alla richiesta di archiviazione per l'accordo sindacale che il 30 dicembre 2015 portò all'assunzione di 10 lavoratori Amiu e per il cosiddetto fondo post gestione della municipalizzata.

L'opposizione alla richiesta del pubblico ministero Valentina Botti era stata promossa dai consiglieri comunali Aldo Procacci e Maria Grazia Cinquepalmi del Movimento "Trani A Capo". Il 14 novembre avevano discusso sia l'avvocato Claudio Papagno, legale di Procacci e Cinquepalmi, che i difensori dei due indagati: Alessandro Guadangolo, ex amministratore Amiu (avv. Giancarlo Chiariello) ed il suo predecessore Antonello Ruggiero (avv. Mario Malcangi).

Il primo aveva ribadito la necessità di disporre la prosecuzione delle indagini; i secondi avevano chiesto l'archiviazione del fascicolo. Il gip Morelli si era riservato la decisione, ma poi la diversa decisione di astenersi in quanto giudice per l'udienza preliminare per il fascicolo sul presunto disastro ambientale della discarica Amiu di Contrada Puro Vecchio: la prossima udienza (che vede coinvolte 23 persone per cui la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio) si celebrerà mercoledì prossimo. Il fascicolo sull'opposizione alla richiesta di archiviazione di Procacci e Cinquepalmi passa così al gip Lucia Anna Altamaura che ha fissato nuova udienza per il 19 febbraio.