Avviato il procedimento per licenziare Michele Capurso
L'intervento dell'avvocato Giovanni Loconte, Uniti per Ferrante. «Ingiusto. Noi siamo con lui»
lunedì 30 aprile 2012
16.21
E' stato avviato il procedimento disciplinare per il licenziamento di Michele Capurso, responsabile dell'ufficio legale del Comune di Trani per oltre 13 anni. La notizia viene confermata da Giovanni Loconte, candidato al Consiglio comunale nella lista Uniti per Ferrante e collega di Capurso nella professione forense.
Nel manifestare solidarietà a Capurso, Loconte entra nel cuore del problema: «Capurso – scrive Loconte - viene ormai quotidianamente perseguitato perché, innanzitutto, ha coraggiosamente impedito una operazione illecita ed illegittima, ossia la ormai famosa stabilizzazione dei dirigenti di nomina fiduciaria del sindaco Tarantini. Tutti i cittadini tranesi, ed in particolare tutti i candidati sindaco, oggi in competizione elettorale, dovrebbero essere enormemente grati a Capurso che, con il suo senso del dovere e della legalità, ha consentito al futuro sindaco di Trani di essere in condizioni di nominare dirigenti di sua fiducia senza quindi doversi necessariamente avvalersi dei dirigenti di fiducia del sindaco uscente. Altra grave colpa imputata a Capurso è quella di essersi strenuamente opposto a iniziative amministrative discutibili, non esitando a denunciarle alla procura della Corte dei Conti, adempiendo così ad un suo preciso dovere di funzionario pubblico leale ed onesto. Chiunque conosce i fatti sa perfettamente che l'unica colpa dell'avvocato del Comune è stata quella di servire la città di Trani anteponendo il rispetto per la legge e la legalità e non il servile ossequio al potere. Ma tutto questo accanimento che senso ha?».
Loconte, anche a nome del candidato sindaco Fabrizio Ferrante, si impegna, a prescindere dall'esito delle elezioni amministrative, a tutelare i diritti e le ragioni di Michele Capurso «al fine di rivederlo al più presto reinsediato all'ufficio legale del Comune». «Mi adopererò – conclude il candidato al Consiglio comunale - per tutelare i diritti di tutti i cittadini affinché ogni attività della pubblica amministrazione venga svolta nel pieno rispetto delle regole e della legalità».
Nel manifestare solidarietà a Capurso, Loconte entra nel cuore del problema: «Capurso – scrive Loconte - viene ormai quotidianamente perseguitato perché, innanzitutto, ha coraggiosamente impedito una operazione illecita ed illegittima, ossia la ormai famosa stabilizzazione dei dirigenti di nomina fiduciaria del sindaco Tarantini. Tutti i cittadini tranesi, ed in particolare tutti i candidati sindaco, oggi in competizione elettorale, dovrebbero essere enormemente grati a Capurso che, con il suo senso del dovere e della legalità, ha consentito al futuro sindaco di Trani di essere in condizioni di nominare dirigenti di sua fiducia senza quindi doversi necessariamente avvalersi dei dirigenti di fiducia del sindaco uscente. Altra grave colpa imputata a Capurso è quella di essersi strenuamente opposto a iniziative amministrative discutibili, non esitando a denunciarle alla procura della Corte dei Conti, adempiendo così ad un suo preciso dovere di funzionario pubblico leale ed onesto. Chiunque conosce i fatti sa perfettamente che l'unica colpa dell'avvocato del Comune è stata quella di servire la città di Trani anteponendo il rispetto per la legge e la legalità e non il servile ossequio al potere. Ma tutto questo accanimento che senso ha?».
Loconte, anche a nome del candidato sindaco Fabrizio Ferrante, si impegna, a prescindere dall'esito delle elezioni amministrative, a tutelare i diritti e le ragioni di Michele Capurso «al fine di rivederlo al più presto reinsediato all'ufficio legale del Comune». «Mi adopererò – conclude il candidato al Consiglio comunale - per tutelare i diritti di tutti i cittadini affinché ogni attività della pubblica amministrazione venga svolta nel pieno rispetto delle regole e della legalità».