Berlusconi al capolinea: si vota nel 2012?

A Trani potrebbe esserci un tour de force elettorale. Rischia di avverarsi dunque la profezia di Giuliano Ferrara

mercoledì 9 novembre 2011 10.45
«Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rimetterà il mandato dopo l'approvazione parlamentare della legge di stabilità». Lo rende noto un comunicato del Quirinale. Una volta compiuto questo adempimento, il presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che procederà alle consultazioni di rito.

Il governo Berlusconi non ha più la maggioranza alla Camera. Sono stati solo 308 i voti con cui l'aula di Montecitorio ha approvato il rendiconto generale dello Stato. I votanti sono stati 309 e c'e' stato un largo voto di astensione. Le opposizioni erano in aula ma non hanno partecipato al voto (321 i non votanti). Fra questi, l'onorevole Gabriella Carlucci, di recente passata all'Udc.

Rischia di avverarsi dunque la profezia di Giuliano Ferrara: «Berlusconi si presenterà alle Camere, chiederà la fiducia per varare la legge di stabilità e il maxiemendamento, poi si dimetterà e chiederà le elezioni a gennaio». Se così fosse, a Trani nel 2012 si voterà due volte, per le politiche e per le comunali. E questa non è affatto una buona notizia per il centrodestra tranese che rischia di essere travolto dall'onda anti-berlusconiana.