Biblioteca, una commissione per il destino di un migliaio di libri
Poco spazio, redatto un elenco di testi danneggiati e mai utilizzati. Entro maggio la biblioteca avrà un nuovo gestore
sabato 25 febbraio 2012
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Circa un migliaio di libri al momento presenti in biblioteca potrebbero finire al macero o essere consegnati alla Croce rossa per finire altrove.
Il personale della cooperativa Imago (che ha gestito i servizi all'interno della biblioteca nell'ultimo anno) ha presentato al Comune di Trani un elenco di materiale documentario (inventariato e non) che potrebbe essere scartato e dismesso per ottimizzare l'aggiornamento delle collezioni librarie. Si tratta di circa mille volumi (in particolare della sezioni di didattica e narrativa) per i quali si suggerisce l'eliminazione e l'alienazione. Si tratta di testi non più recuperabili in quanto danneggiati (e i cui costi di restauro non sarebbero tali da giustificarne la riparazione in relazione all'interesse ed al valore economico), di volumi mai consultati (sulla base delle consultazioni effettuate dagli utenti), di materiale in sostanza non più rispondente alle esigenze della biblioteca locale tenendo conto dello spazio a disposizione, delle strutture disponibili e degli obiettivi di incremento e rinnovo del patrimonio librario.
La giunta comunale, in virtù di questo report, ha deciso di costituire una commissione permanente (senza costi) e che sarà presieduta dalla dirigente della quinta ripartizione, Maria Dettori. La commissione (che sarà nominata dalla dirigente e composta da esperti) esaminerà l'elenco fornito dalla Imago per decidere se avallare o meno la decisione di disfarsene. Sarà esaminato caso per caso. I testi che saranno ritenuti non più utili alla causa della biblioteca saranno consegnati al comitato provinciale di Bari della Croce rossa italiana per essere destinati altrove.
Intanto entro il prossimo maggio la biblioteca avrà un nuovo gestore. E' stato pubblicato il bando per partecipare alla gara: la durata del rapporto sarà di 16 mesi e per un importo complessivo di 145mila euro.
Il personale della cooperativa Imago (che ha gestito i servizi all'interno della biblioteca nell'ultimo anno) ha presentato al Comune di Trani un elenco di materiale documentario (inventariato e non) che potrebbe essere scartato e dismesso per ottimizzare l'aggiornamento delle collezioni librarie. Si tratta di circa mille volumi (in particolare della sezioni di didattica e narrativa) per i quali si suggerisce l'eliminazione e l'alienazione. Si tratta di testi non più recuperabili in quanto danneggiati (e i cui costi di restauro non sarebbero tali da giustificarne la riparazione in relazione all'interesse ed al valore economico), di volumi mai consultati (sulla base delle consultazioni effettuate dagli utenti), di materiale in sostanza non più rispondente alle esigenze della biblioteca locale tenendo conto dello spazio a disposizione, delle strutture disponibili e degli obiettivi di incremento e rinnovo del patrimonio librario.
La giunta comunale, in virtù di questo report, ha deciso di costituire una commissione permanente (senza costi) e che sarà presieduta dalla dirigente della quinta ripartizione, Maria Dettori. La commissione (che sarà nominata dalla dirigente e composta da esperti) esaminerà l'elenco fornito dalla Imago per decidere se avallare o meno la decisione di disfarsene. Sarà esaminato caso per caso. I testi che saranno ritenuti non più utili alla causa della biblioteca saranno consegnati al comitato provinciale di Bari della Croce rossa italiana per essere destinati altrove.
Intanto entro il prossimo maggio la biblioteca avrà un nuovo gestore. E' stato pubblicato il bando per partecipare alla gara: la durata del rapporto sarà di 16 mesi e per un importo complessivo di 145mila euro.