Bit e spese, le precisazioni di Puglia Imperiale
L'agenzia rendiconta l'investimento del Comune di Trani. «L'opera di promozione ha una sua riconosciuta valenza internazionale»
giovedì 8 marzo 2012
10.25
In merito all'articolo da noi pubblicato sui costi sostenuti dal Comune di Trani per la partecipazione alla Bit di Milano, l'agenzia Puglia Imperiale rende noto che, per la partecipazione alla borsa del turismo, il Comune di Trani non ha impegnato 12.000 euro in favore di Puglia Imperiale, in quanto la quota di Trani per la sola Bit è invece di 2.443,22 euro (Iva inclusa). Inoltre, l'agenzia spiega che le brochure che il Comune ha inteso ristampare non sono state destinate esclusivamente per la Bit ma si tratta di un normale approvvigionamento per le esigenze informative del Comune stesso, e la ristampa è costata 3.751 euro (sempre Iva inclusa).
Infine la restante cifra di 6.108,03 euro è la quota che il Comune di Trani intende destinare ad un piano di promozione nazionale ed internazionale per l'intero l'anno 2012 (proposto da Puglia Imperiale agli 11 Comuni che ne fanno parte) che prevede ben 7 eventi di cui 3 all'estero. «L'opera di promozione turistica portata avanti dall'agenzia Puglia Imperiale ha una sua riconosciuta valenza nazionale ed internazionale, i cui costi sono ripartiti fra gli 11 Comuni che la compongono, i quali da soli con gli stessi costi difficilmente potrebbero avere una minima visibilità».
Infine la restante cifra di 6.108,03 euro è la quota che il Comune di Trani intende destinare ad un piano di promozione nazionale ed internazionale per l'intero l'anno 2012 (proposto da Puglia Imperiale agli 11 Comuni che ne fanno parte) che prevede ben 7 eventi di cui 3 all'estero. «L'opera di promozione turistica portata avanti dall'agenzia Puglia Imperiale ha una sua riconosciuta valenza nazionale ed internazionale, i cui costi sono ripartiti fra gli 11 Comuni che la compongono, i quali da soli con gli stessi costi difficilmente potrebbero avere una minima visibilità».