Bottaro sindaco, per Cafagna «una vittoria per nulla scontata»

Oggi pomeriggio proclamazione ufficiale e domenica comizio di ringraziamento

giovedì 18 giugno 2015 7.10
A cura di Alessandra Vacca
«Le elezioni comunali di Andria e Trani concludono una lunga stagione politica e di esercizio della partecipazione: dai congressi nel Partito alle primarie per la scelta dei migliori candidati alle cariche elettive; la grande fatica della democrazia ha superato anche questa prova con la forza e la passione che il sogno di una società migliore genera». Così Agostino Cafagna, segretario provinciale del Pd, commenta i risultati elettorali del centro sinistra nella Bat riflettendo su vittorie e sconfitte del suo partito.

Scrive: «Il nostro territorio, "La Puglia imperiale", con queste elezioni amministrative aveva l'opportunità di invertire la rotta della politica del territorio dopo gli anni di governo del centrodestra sull'asse Giorgino-Ventola- Spina-Riserbato. Con la vittoria di Amedeo Bottaro a Trani, gli elettori hanno consegnato al centrosinistra, rappresentato dai cinque sindaci Cascella, Bottaro, Lasalvia, Lamacchia e Superbo, il governo della maggioranza della popolazione della provincia, possiamo pertanto cominciare a pensare ad una nuova stagione per il nostro territorio. La vittoria di Trani non era per nulla scontata e l'avversario più temibile da battere non era certamente il centrodestra ma l'antipolitica nelle diverse forme: dall'astensione al voto di protesta verso movimenti ed associazioni che cavalcano le più diverse pulsioni. A noi non è certo capitato quel che è accaduto ad Andria dove il centrodestra pur di accaparrare qualche voto ha dato spazio addirittura a una lista anti meridionalista, quindi antistorica nel nostro territorio, come quella legata alla Lega Nord. In questo gioco di ambiguità, il risultato del centrosinistra non poteva che essere quello che è stato, il che non significa che non si debba riflettere sulla nostra capacità di contrastare ogni manovra.

Per Cafagna tante sono le emergenze in campo, ma le priorità sono quella dei rifiuti e quella finanziaria alla Provincia e nei comuni di Andria, Bisceglie e Trani: «Bisogna avere uno scatto di orgoglio per il nostro territorio e ripartire dalla verità, ammettere che siamo in emergenza e fare ogni sforzo per soluzioni più strutturali. In questo momento, dove la sfiducia dei cittadini verso la politica è un blob che rischia di soffocare ogni speranza, abbiamo il dovere della chiarezza: la posizione del segretario dell'Udc, Francesco Spina, che ha sostenuto alle regionali il neo-presidente Emiliano, nel suo ruolo di Presidente della Provincia eletto con il sostegno del centrodestra, non aiuta i cittadini ad avere fiducia nelle istituzioni democratiche e politiche. Erano state annunciate dimissioni che avrebbero fatto chiarezza, ma le tracce si sono perse nella corrispondenza con i Ministeri».

Secondo Cafagna, l'atteggiamento politico di Spina risulterebbe alquanto disambiguo, le sue dimissioni, unitamente la vittoria del Pd su Trani, rappresenterebbero la vera svolta: «Quel che è accaduto con l'approvazione del bilancio consuntivo provinciale, conferma l'esigenza di una vera e propria svolta, quantomeno sul piano istituzionale, a partire dalla scadenza dei termini per l'approvazione dello statuto del nuovo ente provinciale. Il Presidente della provincia, Francesco Spina, non considera ancora l'esigenza di finalizzare l'attività amministrativa dell'ente, ora di secondo grado, a un pieno e riconoscibile interesse generale dell'insieme dei dieci comuni e del territorio. Non è stato eletto dai cittadini, ma dai rappresentanti istituzionali dei 10 comuni, la sua visione del ruolo di Presidente della provincia rischia di distorcere l'approccio stesso che la legge ha voluto dare al nuovo ente nell'attesa dell'abolizione definitiva di questo livello istituzionale. Il nuovo ente deve essere governato con il pieno e rigoroso coinvolgimento di tutti sindaci e consiglieri provinciali, così come prevede il nuovo ordinamento provinciale, e su questo terreno non può tardare quella vera e propria svolta sollecitata facendo leva proprio sulle esperienze comuni compiute con l'Area vasta e le altre associazioni d'ambito. È un obiettivo per il quale la nostra disponibilità non è mai mancata e per il quale restiamo in attesa non di battute propagandistiche ma di una risposta coerente. Il Partito Democratico - conclude - a partire dalle cinque amministrazioni di cui è protagonista, ai consiglieri provinciali e regionali, è determinato all'avvio di una nuova fase costituente dell'Area vasta che il territorio della "Puglia imperiale" merita».

Intanto, quest'oggi Amedeo Bottaro riceverà ufficialmente la nomina di Sindaco di Trani: alle 17.30, presso presso la sala consiliare del Comune di Trani (palazzo Palmieri, piazza Trieste) si svolgerà infatti la cerimonia di proclamazione con la consegna della fascia tricolore. Domenica sera invece, il primo cittadino terrà un comizio di ringraziamento alla cittadinanza alle ore 20.30 in Piazza Libertà (anche se luogo e orario saranno confermati nelle prossime ore).