Briguglio: «Contro i franchi tiratori il tempo è galantuomo»
Le precisazioni dell'ex assessore a seguito di un articolo che lo definisce «Proposto e respinto» per una carica
martedì 25 gennaio 2022
19.16
Il nome del dottor Briguglio è uno di quelli che circola nel totoassessori di queste settimane. E , con un comunicato in risposta ad alcune frasi riportate in un articolo proprio di Traniviva, l'ex assessore dice la sua, che riportiamo integralmente.
"Quello che si sa è che il mio nome è stato proposto, ma non "respinto".
Ci tengo a fare questa precisazione rispondendo ad un articolo apparso su Trani viva del 25 gennaio da titolo "in arrivo due professioniste nella nuova giunta comunale: l'ipotesi è tecnica"
Nell'articolo si scrive testualmente: "Il nome di Mimmo Briguglio, ancora proposto con forza, e" respinto", e rimescolamento delle deleghe in attesa che qualcuno rifiuti senza fare differenziata.
Senza fare differenziata? La stessa che si vuole fare nella seconda giunta Bottaro, altro che tecnica.
Per quanto riguarda l'indiscrezione di Cecilia Di Lernia quale papabile alla poltrona di assessore della giunta bis, ricordo a tutti gli esponenti politici e delle segreterie di partito che nell'ultima riunione di Giunta della scorsa legislatura, a cui ero personalmente presente, il sindaco ci ha tenuto a precisare che non si sarebbe seduto in giunta nessun ex assessore se non si fosse candidato alle elezioni comunali.
Pertanto l'indiscrezione riportata nell'articolo in merito alla all'ex assessora Cecilia di Lernia, che non si è candidata alle scorse elezioni, mi lascia interdetto e non fa altro che turbare la quiete politica.
Non dimentichiamo che la Politica deve essere una cosa seria.
Da ex assessore ho rispettato in pieno la volontà del sindaco di candidarmi alle elezioni al di là del risultato elettorale. La verità è che da tempo sto avendo a che fare con franchi tiratori, ma è anche vero che il tempo è galantuomo e restituisce sempre la verità dei fatti".
"Quello che si sa è che il mio nome è stato proposto, ma non "respinto".
Ci tengo a fare questa precisazione rispondendo ad un articolo apparso su Trani viva del 25 gennaio da titolo "in arrivo due professioniste nella nuova giunta comunale: l'ipotesi è tecnica"
Nell'articolo si scrive testualmente: "Il nome di Mimmo Briguglio, ancora proposto con forza, e" respinto", e rimescolamento delle deleghe in attesa che qualcuno rifiuti senza fare differenziata.
Senza fare differenziata? La stessa che si vuole fare nella seconda giunta Bottaro, altro che tecnica.
Per quanto riguarda l'indiscrezione di Cecilia Di Lernia quale papabile alla poltrona di assessore della giunta bis, ricordo a tutti gli esponenti politici e delle segreterie di partito che nell'ultima riunione di Giunta della scorsa legislatura, a cui ero personalmente presente, il sindaco ci ha tenuto a precisare che non si sarebbe seduto in giunta nessun ex assessore se non si fosse candidato alle elezioni comunali.
Pertanto l'indiscrezione riportata nell'articolo in merito alla all'ex assessora Cecilia di Lernia, che non si è candidata alle scorse elezioni, mi lascia interdetto e non fa altro che turbare la quiete politica.
Non dimentichiamo che la Politica deve essere una cosa seria.
Da ex assessore ho rispettato in pieno la volontà del sindaco di candidarmi alle elezioni al di là del risultato elettorale. La verità è che da tempo sto avendo a che fare con franchi tiratori, ma è anche vero che il tempo è galantuomo e restituisce sempre la verità dei fatti".