Cade dal letto nel reparto di ematologia a Trani e muore

Deceduto un 79enne. La moglie ha sporto denuncia. Il fascicolo è finito sulla scrivania del pm Antonio Savasta

venerdì 22 giugno 2012 9.21
Cade dal letto, nel reparto di ematologia, e muore dopo mezzo giornata, dopo il rifiuto di tre medici ad occuparsi del caso. E' quanto accaduto ad Antonio Di Terlizzi, un 79enne di Trani, deceduto il 14 giugno scorso all'ospedale di Trani.

La vicenda è stata denunciata dalla moglie ai carabinieri e il fascicolo è finito sulla scrivania del pm Antonio Savasta, che a breve deciderà il da farsi. Secondo la donna, i medici presenti nel reparto non avrebbero degnato di una visita l'uomo, in assenza del collega che si occupava di lui.

Di Terlizzi si era ricoverato il 28 maggio per alcuni controlli sul mieloma di cui soffriva. La notte tra il 7 e l'8 giugno scorsi, cade dal letto. La mattina successiva la moglie scopre dagli altri pazienti che cosa era successo la notte e che il marito era stato portato a Bisceglie per una radiografia. Al ritorno a Trani l'uomo però era incosciente e cominciava a vomitare liquido giallo. Solo dopo aver interpellato i molti infermieri in servizio e cercato aiuto presso i tre medici in servizio, viene contattato per telefono il medico che seguiva Di Terlizzi. A quel punto un altro medico presente in reparto lo fa sottoporre a una tac, dalla quale emerge che l'anziano ha un ematoma da trauma. Troppo tardi, ormai. L'uomo cade in coma e dopo un ricovero in rianimazione, prima a Trani e poi Andria, muore il 14 giugno.

La moglie, nella denuncia, ha chiesto che si accertino le responsabilità dei tre medici che non hanno prestato soccorso al marito e di tutti gli altri operatori presenti in reparto dal momento della caduta dall'ora fino al momento dell'entrata in coma.