Loconte (Solo con Trani Futura): «No a scelte non condivise del candidato Sindaco di Trani»

Nota del capogruppo consiliare sulla possibile candidatura di un esponente della società civile senza il preventivo passaggio dal tavolo della coalizione

domenica 22 febbraio 2026 9.47
Questa nota dell'avvocato Antonio Loconte, capogruppo di "Solo con Trani futura", getta un raggio di luce (e qualche ombra) sulle tensioni che agitano i palazzi della politica tranese. Mentre da un lato si celebrano le iniziative civiche che nascono spontaneamente, dall'altro emergono i cortocircuiti delle coalizioni tradizionali, alle prese con decisioni che sembrano piovere dall'alto.
In un contesto in cui il cittadino chiede trasparenza e partecipazione, le parole di Loconte denunciano un metodo che appare l'esatto opposto del "progetto dal basso": l'ingerenza di dinamiche regionali e scelte non condivise che rischiano di trasformare il tavolo politico in un semplice ufficio ratifiche.

Mentre il tavolo della futura coalizione di centrosinistra è riunito per individuare la figura più consona a ricoprire il ruolo di candidato sindaco per la città di Trani, apprendiamo con sorpresa della probabile candidatura di un esponente della società civile, indicato senza che tale proposta sia stata preventivamente condivisa e discussa all'interno del tavolo stesso. Si tratta di un'anomalia politica evidente, che sta generando non pochi imbarazzi tra le forze che, fino ad oggi, hanno partecipato con serietà e spirito costruttivo a un confronto finalizzato a individuare un comune denominatore capace di fungere da autentico collante della coalizione. Il percorso avviato aveva e ha un obiettivo chiaro: costruire una proposta credibile, autorevole e realmente rappresentativa del territorio, frutto di una sintesi politica maturata attraverso il dialogo e il rispetto reciproco. Ogni scelta calata dall'alto, ogni accelerazione non condivisa, rischia invece di indebolire il lavoro svolto e di minare la fiducia tra le parti. Purtroppo, ancora una volta, Trani sembra dimostrare una certa fragilità politica, finendo per sottostare a logiche esterne e a decisioni assunte lontano dal territorio. L'individuazione di profili che non siano espressione di una sintesi maturata al tavolo, ma piuttosto il risultato di dinamiche e "capricci" regionali, non può rappresentare la base solida su cui costruire un progetto amministrativo serio e duraturo. Ribadiamo con fermezza che il metodo è sostanza. Il rispetto del tavolo, delle forze politiche coinvolte e del lavoro fin qui svolto è condizione imprescindibile per garantire coesione, credibilità e prospettiva alla coalizione. Solo attraverso un percorso trasparente, partecipato e radicato nella realtà cittadina sarà possibile offrire a Trani un'alternativa di governo all'altezza delle sfide che attendono la comunità.