Casa Bovio, gli occupanti abusivi lasciano il primo piano
La famiglia si è trasferita nel basso rimasto libero
giovedì 21 settembre 2017
12.03
Dopo mesi e mesi di polemiche, sembra essere arrivata a una svolta la vicenda dell'occupazione della casa natale di Giovanni Bovio.
La famiglia che dal mese di febbraio occupava abusivamente il primo piano dello stabile, ha abbandonato l'abitazione trasferendosi al piano terreno, dopo che gli occupanti del basso sono andati via presso parenti. La notizia arriva proprio dagli assistenti sociali che riferiscono come la famiglia composta da sette persone (di cui cinque minori) abbia persino consegnato le chiavi dell'abitazione.
Le ordinanze di sgombero del Comune erano, finora, rimaste lettera morta. Gli occupanti abusivi avevano fatto dei lavori di adeguamento e di ristrutturazione nell'edificio, cambiando anche la serratura della porta d'ingresso. Il Comune tentennava nell'intervenire per non lasciare i minori per strada. Lo sgombero (volontario) del primo piano potrebbe essere il primo passo verso la restituzione completa del bene alla comunità.
La famiglia che dal mese di febbraio occupava abusivamente il primo piano dello stabile, ha abbandonato l'abitazione trasferendosi al piano terreno, dopo che gli occupanti del basso sono andati via presso parenti. La notizia arriva proprio dagli assistenti sociali che riferiscono come la famiglia composta da sette persone (di cui cinque minori) abbia persino consegnato le chiavi dell'abitazione.
Le ordinanze di sgombero del Comune erano, finora, rimaste lettera morta. Gli occupanti abusivi avevano fatto dei lavori di adeguamento e di ristrutturazione nell'edificio, cambiando anche la serratura della porta d'ingresso. Il Comune tentennava nell'intervenire per non lasciare i minori per strada. Lo sgombero (volontario) del primo piano potrebbe essere il primo passo verso la restituzione completa del bene alla comunità.