Casa della salute, a pochi mesi già ottimi risultati per il progetto dell'Asl Bat

Soddisfazione dei medici e dei pazienti per le assistenze mediche

martedì 24 febbraio 2015 6.48
A cura di Maria Scoccimarro
Un potenziale di 13.500 assistiti, 6.000 prestazioni infermieristiche in sei mesi, 200 visite al giorno: sono questi i numeri della Casa della salute di Trani, Centro Polifunzionale territoriale che garantisce la continuità esistenziale e che può essere considerato un florido esempio di unione tra il territorio e l'ospedale. Questo almeno secondo quanto riferito dalla direzione dell'Asl Bat.

Il Cpt (Centro Polifunzionale territoriale), inaugurato nel mese di luglio 2014, è stato realizzato all'interno del presidio ospedaliero locale e riunisce 10 medici, 6 infermieri e 8 segretari, supportati da ambulatorio infermieristico e una medicheria. Viene considerato da Ottavio Narracci, Commissario straordinario Asl Bat, "il modello assistenziale del futuro" e gli stessi medici coinvolti mostrano apprezzamento nei confronti del progetto perché i pazienti sono consapevoli di avere un punto di riferimento costante. Il servizio di ambulatorio infermieristico supporta le attività del medico di base, attraverso un servizio su prenotazione e, oltre a garantire assistenza domiciliare in casi specifici, permette di eseguire diverse prestazioni mediche, come medicazioni, controllo della pressione arteriosa, elettrocardiogrammi e vaccini all'interno della stessa struttura.

Dunque, questa per la Asl Bat è la "nuova vita" dell'Ospedale San Nicola Pellegrino di Trani.