Caso Francesca Albanese: l’ex Sindaco Riserbato chiede di valutare la revoca della cittadinanza onoraria
«Una scelta frettolosa»: si chiede un riesame della benemerenza civica concessa
Con un appello formale rivolto al Presidente del Consiglio Comunale e alla Conferenza dei Capigruppo, Riserbato solleva dubbi sulla "frettolosità" di quel riconoscimento, citando le recenti e discusse prese di posizione della dottoressa Albanese che hanno suscitato reazioni critiche da parte di governi europei come Francia e Germania. Il richiamo di Riserbato non è solo politico, ma identitario: l'ex Sindaco evoca la figura di San Nicola il Pellegrino, patrono della città e simbolo storico di unione tra Oriente e Occidente, per sottolineare un'incompatibilità tra lo spirito di accoglienza di Trani e le dichiarazioni della relatrice ONU.
Pur riconoscendo le urgenze amministrative che la città attraversa, Riserbato invita l'assise comunale a una "assunzione di responsabilità", allineandosi a un trend di revisione già in atto in altre città italiane. Di seguito riportiamo integralmente il comunicato stampa diffuso.
- COMUNICATO STAMPA sulla opportunità di avvio del procedimento per revoca della cittadinanza onoraria concessa a Francesca Albanese.
Rivolgo a mezzo stampa un costruttivo appello al Presidente del Consiglio Comunale della Città di Trani ed alla Conferenza dei Capigruppo tutta, da Lui presieduta, di calendarizzare all'ordine del giorno di una prossima seduta la discussione di un punto finalizzato quanto meno all'esame ed alla valutazione della revoca della cittadinanza onoraria concessa, forse troppo frettolosamente, alla Dr.ssa Francesca Albanese, relatrice dell'Onu.
Mi permetto all'uopo, estremamente rispettoso della volontà della massima assise della Città di Trani, di offrire come spunti di riflessione le recenti affermazioni della stessa che hanno fatto registrare una dura posizione di Francia e Germania, oltre che alle precedenti "di monito" ai giornalisti dopo l'assalto al quotidiano La Stampa.
La città di Trani ha come Santo Patrono San Nicola il Pellegrino che, pur essendo nato in Oriente, ha trovato la sua definitiva accoglienza in Occidente diventando un ponte tra le varie spiritualità il cui culto unisce anziché dividere. Pur consapevole che la nostra Città sta affrontando e cercando di risolvere emergenze più gravi, ritengo doveroso un riesame della civica benemerenza che stride con la storia della stessa.
Concludo evidenziando che molte altre Città si stanno orientando in tal senso. E' giusto che ognuno si riassuma le proprie responsabilità alla luce di quanto di recente affermato.
Luigi Nicola Riserbato