Marco Galiano: a Trani parte la sfida politica del centrosinistra per il 2026

Il candidato a Sindaco che punta a ricostruire il rapporto tra politica e cittadini

venerdì 20 marzo 2026 07.30
A cura di Tonino Lacalamita
La presentazione ufficiale della candidatura del professor Marco Galiano a sindaco di Trani, tenutasi il 19 marzo a Palazzo San Giorgio, ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento elettorale: è stata la prima, concreta dimostrazione di una coalizione di centrosinistra che punta a mostrarsi unita, rinnovata e determinata a riconquistare la guida della città nelle Amministrative del 2026.

Non sono pochi coloro che si aspettavano la presenza del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro la cui assenza, forse perché trattenuto da altri impegni istituzionali, non ha scalfito il clima politico dell'evento, che ha visto una partecipazione ampia e trasversale. La presenza di numerosi esponenti della coalizione ha dato un segnale chiaro: il centrosinistra ha scelto Galiano come figura capace di tenere insieme le diverse anime del campo progressista e di parlare a un elettorato che negli ultimi anni ha mostrato segni di disaffezione.

Il messaggio politico di Galiano è apparso immediatamente definito: rinnovamento, partecipazione, centralità delle persone. «Rinnovamento prima di tutto», ha dichiarato, indicando la volontà di aprire una fase nuova, non solo sul piano amministrativo ma anche su quello del metodo politico.

La sua analisi parte da un dato che molti, nella coalizione, considerano cruciale: la città vive una fase di stanchezza civica. Galiano ha parlato della necessità di «restituire entusiasmo a una città che per certi versi si è un po' assopita», sottolineando che la campagna elettorale dovrà essere un'occasione per ricostruire un rapporto diretto tra istituzioni e comunità.

In questo senso, la sua candidatura si presenta come un tentativo di superare vecchie contrapposizioni interne e di proporre un centrosinistra più aperto, più dialogante e più radicato nei bisogni quotidiani.

Tra i temi che Galiano ha scelto di mettere al centro, quello della sicurezza assume una valenza politica precisa: non solo ordine pubblico, ma qualità della vita, manutenzione urbana, servizi essenziali.

«La sicurezza è poter camminare su un marciapiede senza timore di inciampare… è poter andare a scuola ed essere certi che i bagni funzionino», ha affermato, delineando una visione che punta a ricucire le disuguaglianze tra centro e periferie.

Il messaggio è chiaro: il centrosinistra vuole presentarsi come la forza politica capace di garantire una città più equa, più curata e più attenta alle fragilità. «Dobbiamo lavorare su un'idea di città che sia la medesima, sia se si vive in una zona centrale, sia se si vive in una zona di periferia», ha ribadito.

Un'impostazione che mira a intercettare non solo l'elettorato tradizionale del centrosinistra, ma anche quella fascia di cittadini che negli ultimi anni ha oscillato tra astensionismo e voto di protesta.

La scelta di un dirigente scolastico come candidato non è casuale. Galiano porta con sé un profilo civico, percepito come competente e lontano dalle logiche di appartenenza rigida.
«L'esperienza del mondo della scuola e dell'educazione sono il centro della mia esistenza», ha spiegato, rivendicando un percorso professionale che lo ha messo a contatto con famiglie, giovani, problemi concreti.

Con una battuta che ha strappato un sorriso alla platea, ha detto: «Sono certo che diventerò il sindaco della città di Trani… sto scherzando ovviamente, però è il mio intento».

La sua candidatura si inserisce in una strategia politica più ampia: presentare un volto nuovo, credibile, capace di parlare trasversalmente e di incarnare un'idea di amministrazione basata su competenza e ascolto.

Il dato politico più evidente della serata è stato il clima di compattezza. La coalizione ha voluto dare un segnale di unità, evitando personalismi e mostrando un sostegno convinto al candidato. In un contesto nazionale e locale in cui il centrosinistra spesso fatica a trovare sintesi, l'investitura di Galiano rappresenta un tentativo di costruire un fronte coeso e competitivo.

La partecipazione numerosa della cittadinanza ha rafforzato l'impressione di un avvio di campagna elettorale positivo, in cui il candidato è apparso equilibrato, misurato e fiducioso.

La strada verso le elezioni è ancora lunga, ma la presentazione di Palazzo San Giorgio ha segnato un punto politico importante: il centrosinistra ha scelto il suo candidato e intende giocare una partita ambiziosa.

Galiano si propone come il volto del rinnovamento, della partecipazione e della cura della città. La coalizione lo sostiene come figura capace di unire e di parlare a un elettorato ampio. La campagna elettorale che si apre sarà decisiva per capire se questa impostazione riuscirà a tradursi in consenso.