«Chi ama Trani deve votare Gigi Riserbato»

Di Marzio fa da sponsor al candidato sindaco. «Governare Trani spetta al centrodestra. Lo dicono i numeri»

lunedì 14 maggio 2012 16.43
«Chi ama Trani ed antepone gli interessi collettivi a quelli personali sa che l'unica scelta possibile è votare Gigi Riserbato. Chiunque dica il contrario dimostra di essere ignorante (nel senso letterale: che ignora) in campo amministrativo, o è in malafede». Parola di Giuseppe Di Marzio, sfidante di Riserbato alle primarie del centrodestra e ora sponsor del candidato sindaco, impegnato domenica prossima nel turno di ballottaggio.

«Nei giorni successivi al primo turno elettorale - scrive Di Marzio - ho ascoltato e letto dichiarazioni fuorvianti provenienti da più parti. Eppure, mi sarei aspettato una presa d'atto dell'esito elettorale da chi dice di non avere niente di personale. I tranesi, come sempre, nel segreto e nella libertà dell'urna, hanno espresso un concetto chiarissimo: governare Trani spetta al centrodestra. Lo dicono i numeri. Quegli stessi numeri che hanno portato il Pdl di Trani, in percentuale, ad essere il partito più suffragato d'Italia. Quegli stessi numeri che hanno portato la coalizione che sostiene Gigi Riserbato a sfondare ampiamente il tetto del 50 per cento, dando di fatto la maggioranza dei seggi in Consiglio comunale al centrodestra tranese, a prescindere dall'esito del ballottaggio. Quegli stessi numeri che hanno stabilito che la somma di tutti i centrosinistra possibili a Trani non raggiunge la percentuale toccata dal candidato sindaco Gigi Riserbato. Insomma, i numeri dicono che alla guida di Trani per i prossimi 5 anni deve esserci Gigi Riserbato».

«Chi dice il contrario - prosegue Di Marzio - mente sapendo di mentire. Ho letto che qualcuno afferma che si può avere una maggioranza diversa da trovare su ciascun provvedimento in Consiglio comunale. A queste persone chiedo: come pensate di ottenere il via libera sulle linee programmatiche da presentare alla prima seduta del Consiglio comunale? Nessuno pensi di poter invertire le responsabilità. E' chi governa che deve dimostrare di avere i numeri per farlo. Non il contrario. E chi vuole portare Trani verso un lungo commissariamento deve assumersi tutte le responsabilità conseguenti. Ci sono voluti anni e anni di duro lavoro per rimettere in moto la macchina amministrativa di Trani dopo lo stop violento imposto da un ingiusto commissariamento. Non possiamo permetterci il lusso di bloccare nuovamente tutto. Non possiamo rimettere indietro le lancette del tempo. Non c'è un attimo da perdere. Il 22 maggio Trani deve avere un'amministrazione già in grado di operare, senza perdere tempo. Senza sprecare neanche un giorno. E l'unica via possibile è quella di scegliere Gigi Riserbato. Solo così si potrà ripartire e rispondere ai tanti bisogni di una città complessa ed importante come Trani».