Comizio del M5S, presente il portavoce alla Camera Riccardo Nuti
I candidati consiglieri insieme ad Antonella Papagni per spiegare alcuni punti del programma
lunedì 25 maggio 2015
7.35
Ieri sera in piazza della Repubblica si è tenuto il comizio del movimento 5 stelle con il candidato sindaco Antonella Papagni, alcuni candidati al consiglio comunale e Riccardo Nuti, portavoce alla Camera dei Deputati e presente nella commissione affari costituzionali e antimafia.
Il primo a prendere la parola è Vincenzo di Cugno, candidato consigliere: «Siamo una generazione che scende in piazza per trasformare la realtà e abbiamo scelto da che parte stare. In questi anni non c'è stato il coraggio di osare e di compiere l'azione giusta al momento giusto».
È stata poi la volta di Michele Farnelli: «Abbiamo un programma di più di 40 pagine tra cui uno specifico per l'ambiente e per l'energia, che sono settori strategici. Abbiamo fatto firmare un impegno pubblico ai candidati sindaco per creare una Consulta Ambientale fondamentale per avvicinare il cittadino alle istituzioni».
Per Vito Branà, candidato consigliere, sarà fondamentale votare il movimento 5 stelle per dare una svolta alla città: «Con l'accesso agli atti abbiamo scoperto che l'Amet, patrimonio della città di Trani, ha subìto una perdita di 6 milioni di euro. Noi siamo l'ultima speranza: i cittadini devono avere la dignità di non farsi cullare dalle promesse».
Dopo Paolo Nugnes, che ha parlato di videopoker, gratta e vinci, ludopatia e reddito di cittadinanza pugliese utile per far circolare l'economia, Michelangelo Pesce ha sottolineato l'importanza di trasformare il Comune in un palazzo di cristallo con il Bilancio partecipativo deliberativo tramite cui i cittadini scelgono come usare una parte del bilancio e la diretta streaming delle commissioni: «Solo con la meritocrazia si sceglieranno le persone da inserire nelle municipalizzate».
Riccardo Nuti, portavoce del M5S in Parlamento, ha parlato del suo movimento come di un movimento credibile: «In Parlamento non esiste più la destra e la sinistra. Noi abbiamo restituito la metà degli stipendi parlamentari, abbiamo ridato tutti i rimborsi che non spendiamo. Le nostre promesse si sono trasformate in fatti. Per cambiare non continuiamo a votare amici e parenti».
Il comizio si è chiuso con Antonella Papagni, candidata sindaco: «A differenza di altri, noi vogliamo la diretta streaming del consiglio comunale dove ogni cittadino potrà filmare i lavori e anche nelle commissioni il cittadino deve essere presente. Siamo gli unici ad avere un programma che proviene da tre anni e di mezzo di lavoro sul territorio. Noi diamo delle soluzioni».
Il primo a prendere la parola è Vincenzo di Cugno, candidato consigliere: «Siamo una generazione che scende in piazza per trasformare la realtà e abbiamo scelto da che parte stare. In questi anni non c'è stato il coraggio di osare e di compiere l'azione giusta al momento giusto».
È stata poi la volta di Michele Farnelli: «Abbiamo un programma di più di 40 pagine tra cui uno specifico per l'ambiente e per l'energia, che sono settori strategici. Abbiamo fatto firmare un impegno pubblico ai candidati sindaco per creare una Consulta Ambientale fondamentale per avvicinare il cittadino alle istituzioni».
Per Vito Branà, candidato consigliere, sarà fondamentale votare il movimento 5 stelle per dare una svolta alla città: «Con l'accesso agli atti abbiamo scoperto che l'Amet, patrimonio della città di Trani, ha subìto una perdita di 6 milioni di euro. Noi siamo l'ultima speranza: i cittadini devono avere la dignità di non farsi cullare dalle promesse».
Dopo Paolo Nugnes, che ha parlato di videopoker, gratta e vinci, ludopatia e reddito di cittadinanza pugliese utile per far circolare l'economia, Michelangelo Pesce ha sottolineato l'importanza di trasformare il Comune in un palazzo di cristallo con il Bilancio partecipativo deliberativo tramite cui i cittadini scelgono come usare una parte del bilancio e la diretta streaming delle commissioni: «Solo con la meritocrazia si sceglieranno le persone da inserire nelle municipalizzate».
Riccardo Nuti, portavoce del M5S in Parlamento, ha parlato del suo movimento come di un movimento credibile: «In Parlamento non esiste più la destra e la sinistra. Noi abbiamo restituito la metà degli stipendi parlamentari, abbiamo ridato tutti i rimborsi che non spendiamo. Le nostre promesse si sono trasformate in fatti. Per cambiare non continuiamo a votare amici e parenti».
Il comizio si è chiuso con Antonella Papagni, candidata sindaco: «A differenza di altri, noi vogliamo la diretta streaming del consiglio comunale dove ogni cittadino potrà filmare i lavori e anche nelle commissioni il cittadino deve essere presente. Siamo gli unici ad avere un programma che proviene da tre anni e di mezzo di lavoro sul territorio. Noi diamo delle soluzioni».