Comune di Trani: ma stiamo spendendo troppo?

I revisori chiedono di attuare programmi di spesa sostenibili finanziariamente. Il collegio ravvisa squilibri della gestione di cassa con possibile crisi di liquidità

mercoledì 24 luglio 2013
Comune di Trani: è ancora occhio alla spesa. I revisori avvisano l'amministrazione comunale: si sta consumando ancora troppo. Il collegio, nel parere con cui si chiede la revoca in autotutela degli atti relativi all'avviso di mobilità esterna per il dirigente dell'ufficio tecnico, evidenziano che la gestione finanziaria del Comune necessita sempre di particolare attenzione soprattutto nella fase di finanziamento delle spese e nel successivo pagamento delle stesse, per il perseguimento degli obiettivi del patto di stabilità interno, fortemente minacciato in mancanza di attuazione di programmi di spesa sostenibili finanziariamente.

Secondo i revisori permane un preoccupante squilibrio della gestione di cassa, con possibile crisi di liquidità e consequenziale probabile ricorso alle anticipazioni di tesoreria nonché all'utilizzo dei fondi vincolati per le spese correnti.

Non è questo l'unico aspetto richiamato nel sollecito inviato all'amministrazione. Oltre alla mancata adozione dei debiti fuori bilancio, il collegio evidenzia la mancata quantificazione delle minori somme riversate da Tributi Italia (già oggetto di una nota di alcuni mesi fa) e la mancata armonizzazione dei bilanci e soprattutto delle partite di debito e credito delle società partecipate (Amet, Amiu e Aigs). A tal proposito, come da noi scritto nelle scorse settimane, l'amministrazione ha inteso costituire un'unità organizzativa interna per regolare i conti fra Comune e aziende. Al momento però hanno risposto solo due ripartizioni su sei.