Confcommercio e Confesercenti scrivono alla Iaculli
«Ci piacerebbe evitare coinvolgimenti di facciata o, ancor peggio, risposte evasive»
venerdì 27 marzo 2015
6.58
A Trani ci sono tante cose che non funzionano come dovrebbero ed è davvero difficile riuscire a chiudere un occhio. Il presidente della Confcommercio di Trani, Acquaviva, e il direttore Confesercenti provinciale, Landriscina, si sono rivolti al commissario straordinario, con una lettera, per cercare di risolvere, insieme, non poche problematiche. «Lo scorso 7 febbraio - scrivono - ci eravamo sforzati di indicarle alcune problematiche urgenti da affrontare, come il progetto di riqualificazione urbana "Traniarte", le aree di mercato, le insegne pubblicitarie, la cartellonistica stradale e tanto ancora. Durante l'incontro di presentazione, la sua giusta ed apprezzata risposta fu di non voler approvare Piani che, per rispetto di principi democratici primari, voleva lasciare alle competenze del Consiglio Comunale.
Oggi, a distanza di più di un mese, non possiamo non esprimerle il nostro rammarico dopo aver saputo, dagli organi di stampa, dell'approvazione del Piano degli Impianti Pubblicitari». Ma i conti non tornano. «Non aveva detto che non avrebbe approvato Piani, ma solo Regolamenti?», chiedono Acquaviva e Landriscina. «Avevamo illustrato alla dottoressa Russo le nostre preoccupazioni sulla forte diffusione del fenomeno dell'abusivismo. Avevamo proposto anche una nostra fattiva e concreta collaborazione ad effettuare le rimozioni necessarie.
Per questo, oggi, le rivolgiamo un accorato appello a coinvolgerci, almeno sulle problematiche già proposte a codesta Commissione Straordinaria e sui provvedimenti importanti che sta assumendo, che assumerà o anche che vorrà non assumere, affinchè il periodo in cui, lei ed i suoi colleghi di nomina prefettizia, governerete la nostra Città sia esempio di democrazia, partecipazione e trasparenza.
Ci piacerebbe evitare coinvolgimenti di facciata o, ancor peggio, risposte evasive su problematiche scottanti della nostra Città e sulle quali avremmo il diritto, come cittadini e, ancor più, come portatori di interessi legittimi, avere risposte precise e celeri». Per queste ragioni, il presidente della Confcommercio di Trani, Acquaviva, e il direttore Confesercenti provinciale, Landriscina, di fissare un incontro il prima possibile.
Oggi, a distanza di più di un mese, non possiamo non esprimerle il nostro rammarico dopo aver saputo, dagli organi di stampa, dell'approvazione del Piano degli Impianti Pubblicitari». Ma i conti non tornano. «Non aveva detto che non avrebbe approvato Piani, ma solo Regolamenti?», chiedono Acquaviva e Landriscina. «Avevamo illustrato alla dottoressa Russo le nostre preoccupazioni sulla forte diffusione del fenomeno dell'abusivismo. Avevamo proposto anche una nostra fattiva e concreta collaborazione ad effettuare le rimozioni necessarie.
Per questo, oggi, le rivolgiamo un accorato appello a coinvolgerci, almeno sulle problematiche già proposte a codesta Commissione Straordinaria e sui provvedimenti importanti che sta assumendo, che assumerà o anche che vorrà non assumere, affinchè il periodo in cui, lei ed i suoi colleghi di nomina prefettizia, governerete la nostra Città sia esempio di democrazia, partecipazione e trasparenza.
Ci piacerebbe evitare coinvolgimenti di facciata o, ancor peggio, risposte evasive su problematiche scottanti della nostra Città e sulle quali avremmo il diritto, come cittadini e, ancor più, come portatori di interessi legittimi, avere risposte precise e celeri». Per queste ragioni, il presidente della Confcommercio di Trani, Acquaviva, e il direttore Confesercenti provinciale, Landriscina, di fissare un incontro il prima possibile.