Consiglio comunale, approvato l'assestamento di bilancio 2017-2019
Sull'Ente pendono circa 7 milioni di debiti
venerdì 28 luglio 2017
13.52
Il Consiglio Comunale ha approvato il provvedimento dal titolo: "Verifica degli equilibri 2017-2019 e ricognizione dello stato di attuazione dei programmi ex art.193 del TUEL. Variazione di assestamento generale delle voci di Bilancio 2017-2019".
IL PROVVEDIMENTO. Entro il 31 luglio di ogni anno, il Consiglio deve provvedere ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ed in tale sede adotti, i provvedimenti e tutte le misure necessarie per ripristinare il pareggio, qualora i dati della gestione finanziaria in corso facciano prevedere che la stessa possa escludersi con un disavanzo di amministrazione o di gestione per squilibrio della gestione di competenza o di quella residui.
L'attività ricognitiva ha evidenziato la presenza di passibilità/debiti fuori bilancio per un totale di 6.963.785,68. Sulla base di un'analisi effettuata sulla situazione finanziaria dell'Ente si può ritenere – si legge nel documento – che risultano situazioni derivanti alla emersione di debiti fuori bilancio tali da far prevedere, se non coperti, l'alterazione degli equilibri di bilancio e di conseguenza, richiedere l'adozione di provvedimenti di riequilibrio della gestione di competenza.
Con l'approvazione della provvedimento si approva la variazione di assestamento generale del bilancio 2017/2019, a seguito della verifica di tutte le voci di entrata ed uscita, compreso il fondo di riserva e il fondo di cassa, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio; di rinviare a successivo provvedimento per viariazioni al Piano esecutivo di gestione ed al conseguente Piano degli Obiettivi 2017 e Piano delle Performance 2017/2019 e per le variazioni di cassa necessarie a rendere coerenti gli stanziamenti di cassa all'esercizio 2017 alle variazioni apportate al presente provvedimento; le variazioni apportate con il seguente provvedimento assicurino gli equilibri di bilancio; di aggiornare, il prospetto "verifica rispetto dei vincoli di finanza pubblica", evidenziando che il prospetto, contenente le previsioni di competenza triennali rilevanti in sede di rendiconto, garantisce, in via previsionale, il rispetto dell'equilibrio; di adeguare il Dup 2017-2019) alle modiche proposte con il provvedimento; stabilire con successivi provvedimento si provvederà al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio; di dare mandato al Responsabile del Servizio Finanziario di monitorare costantemente il saldo di finanza pubblica.
LA DISCUSSIONE. Il consigliere Emanuele Tomasicchio ha detto: «E' illegittimo spalmare i debiti fuori bilancio per tre anni senza avere il consenso dei creditori». Dello stesso parere anche la consigliera Luisa Di Lernia. Beppe Corrado ha continuato contestando principalmente i soldi spesi per le cooperative sociali. «Ad oggi avete continuato ad indire garette di un mese o massimo due mesi che non giovano a nessuno».
Posto in votazione il provvedimento passa con 19 voti favorevoli, 2 contrari (Lima e Tomasicchio) e 2 astenuti.
IL PROVVEDIMENTO. Entro il 31 luglio di ogni anno, il Consiglio deve provvedere ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ed in tale sede adotti, i provvedimenti e tutte le misure necessarie per ripristinare il pareggio, qualora i dati della gestione finanziaria in corso facciano prevedere che la stessa possa escludersi con un disavanzo di amministrazione o di gestione per squilibrio della gestione di competenza o di quella residui.
L'attività ricognitiva ha evidenziato la presenza di passibilità/debiti fuori bilancio per un totale di 6.963.785,68. Sulla base di un'analisi effettuata sulla situazione finanziaria dell'Ente si può ritenere – si legge nel documento – che risultano situazioni derivanti alla emersione di debiti fuori bilancio tali da far prevedere, se non coperti, l'alterazione degli equilibri di bilancio e di conseguenza, richiedere l'adozione di provvedimenti di riequilibrio della gestione di competenza.
Con l'approvazione della provvedimento si approva la variazione di assestamento generale del bilancio 2017/2019, a seguito della verifica di tutte le voci di entrata ed uscita, compreso il fondo di riserva e il fondo di cassa, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio; di rinviare a successivo provvedimento per viariazioni al Piano esecutivo di gestione ed al conseguente Piano degli Obiettivi 2017 e Piano delle Performance 2017/2019 e per le variazioni di cassa necessarie a rendere coerenti gli stanziamenti di cassa all'esercizio 2017 alle variazioni apportate al presente provvedimento; le variazioni apportate con il seguente provvedimento assicurino gli equilibri di bilancio; di aggiornare, il prospetto "verifica rispetto dei vincoli di finanza pubblica", evidenziando che il prospetto, contenente le previsioni di competenza triennali rilevanti in sede di rendiconto, garantisce, in via previsionale, il rispetto dell'equilibrio; di adeguare il Dup 2017-2019) alle modiche proposte con il provvedimento; stabilire con successivi provvedimento si provvederà al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio; di dare mandato al Responsabile del Servizio Finanziario di monitorare costantemente il saldo di finanza pubblica.
LA DISCUSSIONE. Il consigliere Emanuele Tomasicchio ha detto: «E' illegittimo spalmare i debiti fuori bilancio per tre anni senza avere il consenso dei creditori». Dello stesso parere anche la consigliera Luisa Di Lernia. Beppe Corrado ha continuato contestando principalmente i soldi spesi per le cooperative sociali. «Ad oggi avete continuato ad indire garette di un mese o massimo due mesi che non giovano a nessuno».
Posto in votazione il provvedimento passa con 19 voti favorevoli, 2 contrari (Lima e Tomasicchio) e 2 astenuti.