Consorzio Guardie rurali, i lavoratori annunciano lo stato di agitazione

I sindacati denunciano problemi nel percepire le mensilità

venerdì 8 novembre 2013 12.06
A cura di Luigi Lupo
«Le mensilità vengono corrisposte con acconti e saldi, senza data certe, inoltre manca del tutto quella relativa ad ottobre». Per queste motivazioni, i lavoratori del Consorzio Guardie rurali di Trani hanno annunciato, a partire da venerdì 15 novembre, lo stato di agitazione. Decisione cui è arrivato il sindacato Cigl-Flai, insieme alla Uila-Uil, dopo una serie di inadempienze che starebbero penalizzando i dipendenti.

«Ormai da anni – spiega Gaetano Riglietti, segretario provinciale della Flai-Cigl Bat – i lavoratori ricevono le mensilità con acconti e saldi e senza date certe. Inoltre , ad oggi, si registra la mancata corrispondenza della mensilità relativa ad ottobre 2013. Ciò crea loro un danno soprattutto per ciò che concerne il pagamento delle rate dei mutui così come altre scadenze. Si tratta di famiglie monoreddito che si trovano in grande difficoltà. E' vero che i consorzi vivono una fase economica difficile ma non si possono penalizzare i lavoratori che onorano il loro ruolo». Così i sindacati chiedono un incontro urgente, teso a scongiurare lo stato di agitazione, col nuovo consiglio di amministrazione del consorzio, da poco rinnovato. La lettera è stata inoltrata, oltre che al Presidente del consorzio, anche al Prefetto della Bat e al sindaco di Trani, Luigi Riserbato.