Cosa ricorderemo del Ferragosto tranese? Parcheggi selvaggi ad oltranza
La politica riparta dalla sosta: facile, sorvegliata, sicura e spaziosa
venerdì 17 agosto 2018
Come dobbiamo dirlo alle autorità? In turco? Ci sono due spirali nelle quali è ancora una volta sprofondata l'estate della nostra Trani: l'inciviltà di chi va selvaggiamente a caccia di parcheggi e selvaggiamente parcheggia. Ed in seconda battuta o parimenti, l'incapacità di chi governa di portare avanti una vera politica del traffico, una pianificazione a lungo termine e ad ampio respiro dei parcheggi, come Trani meriterebbe.
Non basta la repressione che porta un'immagine di mediocre e vuoto autoritarismo esibito. Tipo le notizie delle singole multe. Ci vuole la capacità d'imporsi ai cittadini con autorevolezza, volta al rispetto delle regole. E per cominciare ad intraprendere questa strada, in particolare in questo ambito, bisogna partire con una politica dei parcheggi: facili, sorvegliati, sicuri, spaziosi, senza l'onta dell'abusivismo che ha imperato dalla primavera in poi.
Fuori da questa logica, anche nel dettaglio apparentemente secondario della componente del parcheggio, trionferà, come già da tempo, la regola del più forte o del più selvaggio. In una giungla dai confini molto larghi. Vedete foto e diteci cosa ne pensate.
Non basta la repressione che porta un'immagine di mediocre e vuoto autoritarismo esibito. Tipo le notizie delle singole multe. Ci vuole la capacità d'imporsi ai cittadini con autorevolezza, volta al rispetto delle regole. E per cominciare ad intraprendere questa strada, in particolare in questo ambito, bisogna partire con una politica dei parcheggi: facili, sorvegliati, sicuri, spaziosi, senza l'onta dell'abusivismo che ha imperato dalla primavera in poi.
Fuori da questa logica, anche nel dettaglio apparentemente secondario della componente del parcheggio, trionferà, come già da tempo, la regola del più forte o del più selvaggio. In una giungla dai confini molto larghi. Vedete foto e diteci cosa ne pensate.