Debiti verso le imprese, Tortosa richiama il Comune

«Agire in fretta». Prime scadenze al 30 aprile. L’invito del consigliere: «Si dia una boccata di ossigeno alle aziende»

mercoledì 24 aprile 2013 15.06
«A seguito dei provvedimenti del governo per lo sblocco dei 40 miliardi a favore delle imprese creditrici, sollecitiamo l'amministrazione comunale ad intervenire per tempo, rispettando le scadenze che il governo impone». Così il consigliere comunale dell'Udc di Trani, Giuseppe Tortosa. «Gli enti locali devono agire in tempi stretti, e sono previste sanzioni per i funzionari che non rispettano le scadenze».

«La condizione preliminare – spiega Tortosa - è rappresentata dalla quantificazione dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2012. Su questa base si quantificano le richieste relative alle quote da escludere dai vincoli del patto di stabilità e quelle relative alle eventuali anticipazioni della cassa depositi e prestiti. Per ottenere l'anticipazione di liquidità dalla cassa depositi e prestiti occorre entro il 30 aprile inviare modello di istanza disponibile sul sito. La norma prevede una distribuzione proporzionale dell'entità delle richieste presentate da ogni Comune. Entro il 10 maggio però il governo e i sindaci possono accordarsi per individuare dei parametri correttivi in conferenza Stato - città».

«I termini del 30 aprile fissati dal decreto per le istanze alla ragioneria sulle quote di anticipazione di liquidità sono perentorie. Per questo - conclude Tortosa - noi Udc chiediamo all'amministrazione affinché scadenze e modi siano rispettati, dando così una boccata di ossigeno alle nostre aziende, visto il momento così difficile che stanno attraversando».