Depuratore, la verità in una conferenza stampa

Sindaco e assessore vorrebbero convocarla nelle prossime ore: «Noi estranei, anzi collaborativi». I nomi degli 8 indagati dell'inchiesta della procura tranese

giovedì 29 agosto 2013 12.12
Dopo il sequestro preventivo del depuratore di Trani dovuto al suo malfunzionamento al Comune si sta pensando di convocare una conferenza stampa per spiegare cosa sta accadendo. Il sindaco, Gigi Riserbato, e l'assessore, Giuseppe De Simone, dovrebbero convocare i giornalisti nelle prossime ore.

In attesa della conferenza stampa, il sindaco ha voluto soltanto sottolineare l'estraneità del Comune dalla vicenda penale «il che testimonia – ha detto Riserbato – l'atteggiamento di impegno e collaborazione con la magistratura e le forze dell'ordine che l'amministrazione sta avendo su temi delicati come quelli di natura ambientale».

Il pm Antonio Savasta per il malfunzionamento del depuratore di Trani, ha indagato Ivo Monteforte (ex legale rappresentante dell'Acquedotto pugliese), Gioacchino Maselli (attuale legale rappresentante dell'Acquedotto), Mauro Spagnoletta (amministratore unico della società Pura Depurazione ed esecutrice della conduzione, manutenzione, controllo e custodia del depuratore di Trani), Maria Antonia Iannarelli (dirigente del servizio di tutela delle acque della Regione Puglia), Elia Menicucci (presidente della commissione di collaudo), Paolo Perrone (presidente dell'Autorità idrica pugliese), Vito Colucci (direttore generale e direttore tecnico ad interim dell'Autorità idrica pugliese), Maria Roberta Rana (funzionario tecnico dell'ufficio di controllo della tariffa e del monitoraggio per gli interventi degli impianti di depurazione dell'Autorità Idrica pugliese).