«Difendere la Provincia in tutte le sedi competenti»

Il Consiglio della provincia di Barletta-Andria-Trani fa quadrato. Pronti al ricorso al Tar contro il governo

mercoledì 12 settembre 2012 10.47
Difendere ed ampliare il territorio provinciale, la sua sussistenza ed autonomia, salvaguardare e valorizzarne le specificità, il patrimonio storico, culturale ed economico, nonché le potenzialità di una Provincia che potrebbe così ricomprendere anche l'intera area federiciana. E' quanto stabilito nel corso del Consiglio provinciale monotematico della Bat tenutosi ad Andria questa mattina, in una seduta urgente e straordinaria. Il documento, approvato all'unanimità dall'intera assise, conferisce inoltre al presidente della Provincia di Barletta Andria Trani, Francesco Ventola, il compito di partecipare ad ogni percorso concertato con Unione delle Province italiane ed Anci, valutando l'opportunità anche di eventuali ricorsi in sede amministrativa nei confronti del riordino delle Province stabilito dal governo centrale.

Secondo quanto stabilito stamani, dunque, il Presidente Ventola sarà chiamato ad intensificare ed accelerare una concertazione con i rappresentanti istituzionali dei Comuni limitrofi e confinanti con l'attuale territorio provinciale, sollecitando l'adozione di atti deliberativi diretti ad aderire all'Ente Provinciale, da far valere in seno agli Organi istituzionali preposti. Spetterà infine allo stesso presidente della Provincia promuovere con urgenza ogni dialogo interistituzionale con i rappresentanti politico-istituzionali della Regione e del Parlamento, nonchè con le organizzazioni sociali presenti sul territorio, per condividere e sostenere l'indirizzo espresso nella seduta di oggi.

Consiglio provinciale della Bat
Consiglio provinciale della Bat
Consiglio provinciale della Bat
Consiglio provinciale della Bat
«Dal Consiglio provinciale odierno emerge una volontà forte ed un unanime: questo territorio va difeso, non cancellato» ha affermato Ventola. «Non mi stancherò mai di dire che la nostra non è una difesa delle nostre poltrone o dei nostri incarichi, bensì la difesa dei tanti servizi che le Province erogano ai cittadini e che qualcuno vorrebbe abolire. Le Province sono enti da riempire di competenze, non da svuotare. L'ipotesi di allargare gli orizzonti del nostro territorio ad altri comuni che eventualmente lo volessero (decidendo così di non aderire alla Città Metropolitana di Bari) è molto concreta: ci stiamo lavorando e nelle prossime settimane intensificheremo ulteriormente le interlocuzioni con i comuni. Una Provincia raggruppata nel nome e nelle terre di Federico II - ha poi concluso Ventola - potrebbe presto diventare una realtà».