Discarica di Trani, Mercorio: «Basta polemiche, serve prevenzione e trasparenza»
La candidata chiede un cambio di metodo: monitoraggi indipendenti, accesso ai dati e responsabilità chiare per tutelare salute e ambiente
venerdì 20 marzo 2026
9.06
«Su una vicenda delicata come quella della discarica di Trani non si può parlare per sentito dire, né inseguire polemiche o ricostruzioni superficiali». Angela Mercorio interviene con toni chiari su un tema che tocca da vicino la salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente, spiegando di aver scelto un approccio basato sull'analisi e sull'approfondimento. «Ho studiato gli atti e mi sono confrontata con esperti del mio gruppo – tecnici ambientali, giuristi e professionisti del settore – perché credo sia un dovere offrire ai cittadini una posizione seria, fondata e responsabile». Dalle informazioni emerse, sottolinea Mercorio, appare evidente che nella gestione passata ci siano state delle responsabilità, che si è dovuti intervenire in emergenza per mettere in sicurezza il sito e che ancora oggi sono in corso azioni legali per accertare i fatti e recuperare risorse. «Ma fermarsi a questo non basta. I cittadini non sono interessati a chi litiga meglio: vogliono sapere chi è in grado di garantire, oggi e domani, la loro salute e la sicurezza del territorio». Per questo, Mercorio propone un cambio di metodo prima ancora che di schieramento politico. «Trani ha bisogno di un approccio nuovo, basato sulla prevenzione e non sulla gestione delle emergenze». Tre le priorità indicate con chiarezza: innanzitutto la trasparenza totale, con dati ambientali, analisi e atti amministrativi accessibili in modo continuo e comprensibile a tutti. «La fiducia si costruisce solo sulla verità». In secondo luogo, un controllo indipendente e costante, attraverso un sistema di monitoraggio permanente che coinvolga anche enti terzi. «Non basta dire che è tutto sotto controllo: bisogna dimostrarlo ogni giorno». Infine, la difesa degli interessi della città, nel rispetto di un principio semplice ma fondamentale: chi inquina paga. «Il Comune deve essere fermo nel recupero delle risorse, evitando che i costi ricadano sui cittadini». Mercorio prende le distanze da ogni logica di scontro politico: «Non mi interessa alimentare polemiche tra centrodestra e centrosinistra. Mi interessa che Trani non debba più vivere situazioni di emergenza gestite all'ultimo momento». E conclude: «Serve una guida che guardi al futuro per prevenire, non al passato per giustificarsi. È per questo che mi candido: perché la salute dei cittadini non è materia di propaganda, ma di responsabilità».