Disguidi nelle bollette Amet: Ferri e Cozzoli (FdI) chiedono chiarezza

Una interrogazione consiliare per capire i motivi e chiedere soluzioni

martedì 19 aprile 2022 10.03
Quali sono i motivi e gli errori aziendali che hanno portato l'Amet all'invio "a pioggia" delle contestazioni di pagamento? Perché l'azienda non ha provveduto a chiarire questa situazione? E soprattutto, qual è l'impatto economico per l'invio delle raccomandante: Questi ed altri quesiti sono contenuti nell'interrogazione consiliare protocollata a Palazzo di Città dai consiglieri comunali Andrea Ferri e Emanuele Cozzoli all'indirizzo del presidente del consiglio comunale Giacomo Marinaro.

I due esponenti di Fratelli d'Italia in premessa spiegano l'ormai nota situazione: "In questi giorni, presso gli sportelli dedicati alla pubblica utenza di Amet s.p.a., ci sono lunghissime code di cittadini recatisi presso l'azienda perché hanno ricevuto raccomandate A/R relative a "mancati pagamenti" con cui si intima di provvedere al pagamento entro "20 giorni solari"; numerosi cittadini ci hanno segnalato questo increscioso episodio e anche molti organi di stampa hanno ripreso questa situazione".

Cozzoli e Ferri, constatato "che in moltissimi casi le bollette sono state regolarmente pagate entro i termini di scadenza", chiedono "i motivi che hanno portato l'azienda all'invio "a pioggia" delle contestazioni di pagamento; a cosa sono dovuti gli errori de quo; perché l'Azienda non ha provveduto, attraverso un comunicato stampa, a chiarire questa incresciosa situazione; l'impatto in termini di costi per l'invio delle raccomandate citate; perché, secondo quanto riferito da molti cittadini, non vi è alcun riscontro alle Pec inviate dagli stessi relative alla contestazione dei mancati pagamenti; che l'Amet s.p.a. si faccia carico di avvisare tempestivamente gli utenti del disguido, rassicurandoli che non opererà nessun abbassamento di tensione ne opererà nessun distacco, in nessun caso, sino ad emissione di nuova bolletta".