Donati gli organi dell'uomo morto nell'incidente a Boccadoro

Arriva la comunicazione ufficiale dalla Asl Bt, è il primo espianto multiorgano del 2015

lunedì 23 febbraio 2015 17.48
Lo avevamo anticipato questa mattina, la famiglia del 54enne barlettano morto in ospedale dopo l'incidente avvenuto a Trani in zona Boccadoro nella notte tra venerdì e sabato ha deciso di autorizzare la donazione dei suoi organi.

E' il primo espianto multiorgano del 2015 della Asl Bt ed è stato effettuato all'ospedale Bonomo di Andria. Un uomo di 53 anni, coinvolto in un incidente stradale sabato mattina, ha donato le cornee, il fegato e i reni: a firmare il consenso è stato suo figlio Giuseppe di 27 anni. Il fegato è andato ad Ancona, un rene è stato inviato a Roma mentre l'altro è andato a Bari. «Nello scorso anno sono stati effettuati tre espianti – dice Giuseppe Vitobello, referente dell'ospedale Bonomo degli espianti – abbiamo lavorato in equipe con gli oculisti e la rianimazione. La cultura della donazione va sempre sostenuta. Il nostro grazie va ai familiari del donatore che hanno dato il consenso e a tutti gli operatori che in queste ore hanno lavorato per rendere possibile l'espianto».

«Questa vicenda oggi ci coinvolge in maniera particolare: il donatore era un operatore sanitario in servizio nella nostra Azienda. La donazione degli organi è dolore e speranza – dice Ottavio Narracci, Direttore Generale Asl Bt – siamo vicini alla famiglia del donatore e li ringraziamo per l'estremo gesto di amore che hanno compiuto. Dal dolore della perdita si alimenta la speranza di coloro che riceveranno gli organi. Sosteniamo con forza la cultura della donazione».