Due biglietti omaggio per Benson: De Laurentis rifiuta

Iniziata la distribuzione fra i politici locali. Il consigliere li restituirà. «Mi auguro che tutti gli amministratori facciano altrettanto»

giovedì 30 agosto 2012 11.13
Si era recato questa mattina in Comune per sollecitare, ancora una volta, il rilascio di documenti richiesti da circa 30 giorni su varie questioni amministrative, gli è stato riferito di passare dall'ufficio messi per il ritiro della corrispondenza ed ha trovato, al posto delle carte, una busta chiusa con due biglietti omaggio per il concerto di George Benson. Mimmo De Laurentis (Pd) non ha gradito il cadeau ed ha annunciato di voler restituire i ticket.

«Mi sono fatto due conti - spiega il consigliere - ed ho pensato a 32 consiglieri, a sindaco, a otto assessori, a due dirigenti, a qualche funzionario, alle autorità in carica o ex, il tutto moltiplicato per 2. Ed ecco raggiunti almeno i 100 biglietti omaggio. Per carità, ringrazio l'amministrazione per il pensiero avuto, ma non posso non rilevare che malgrado le difficoltà finanziarie, e non solo, che attraversa il nostro Comune, la giunta ha deliberato un contributo di 5.000 euro oltre quello che dovrebbe ancora erogare la Provincia. Soldi pubblici stanziati per un concerto a pagamento. Sarebbe facile per me dire che avrebbero potuto avere destinazione migliore ma non posso rilevare che, al costo unitario di 50 euro, i circa 100 biglietti omaggio corrispondono al valore del contributo. Non ritengo pertanto di poter accettare sapendo che il mio posto è stato, di fatto, pagato dai cittadini».

Per questo motivo, domani De Laurentis si recherà in Comune per restituire il cortese omaggio. «Mi auguro - dice il consigliere - che tutti gli amministratori facciano altrettanto. Il sindaco potrebbe così restituire i biglietti omaggio che, posti in vendita dall'organizzatore, compenserebbero integralmente la revoca del contributo. Nell'esclusivo interesse pubblico. Sono certo che gli amministratori interessati al concerto, malgrado non abbiano ancora pubblicato il loro reddito, siano nelle condizioni finanziarie di poter acquistare il biglietto per se e per i propri familiari».