Ecco i nomi dei due rapinatori arrestati in piazza Mazzini

La Polizia di Trani fornisce i dettagli. Si tratta di un tranese di 45 anni e di un albanese di 29 anni

lunedì 21 maggio 2012 10.48
Riccardo Quacquarelli, pregiudicato tranese di 45 anni, e Elis Rredhi, albanese incensurato di 29 anni. Sono questi i nomi dei due ladri arrestati domenica pomeriggio in seguito alla rapina fallita e da noi raccontata, in un appartamento in via Porta Antica, a due passi da piazza Mazzini.

Quacquarelli e Rredhi dovranno rispondere dei reati di rapina impropria, resistenza a pubblici ufficiali, lesioni personali dolose in pregiudizio dei due appartenenti alla Guardia di Finanza ed al vicino di casa, e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

Riccardo Quacquarelli
Elis Rredhi
La nostra ricostruzione non si discosta da quella fornita dalla Polizia. Quacquarelli è stato arrestato mentre era ancora sul luogo della rapina, impegnato in una colluttazione a terra con un altro uomo, risultato poi essere il vicino di casa della coppia vittima del tentato furto. Rredhi invece, è stato fermato in piazza Mazzini da un finanziere anche in questo caso dopo una breve colluttazione, terminata con l'intervento di un agente di Polizia che ha aiutato il militare delle fiamme gialle ad immobilizzare l'albanese. L'appuntato ed il brigadiere della Finanza hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 3 giorni. Quacquarelli invece ha riportato ferite giudicate guaribili in 8 giorni.

La Polizia ha effettuato un'ispezione nell'abitazione presa di mira dai malviventi insieme alla proprietaria ed al vicino che aveva bloccato per terra Quacquarelli. Dalla ricognizione è emerso che la porta d'ingresso in anticorodal e vetro era stata forzata e che le stanze dell'abitazione erano state messe a soqquadro. Nei pressi della porta d'uscita dell'appartamento, sono state rinvenute e restituite all'avente diritto, due borse contenenti vari oggetti anche di valore che i malviventi avevano raccolto per portarsi via. Sono stati inoltre rinvenuti un piede di porco ed uno scalpello da falegname che erano serviti per forzare le porte. Tutta la refurtiva recuperata è stata poi restituita alla proprietaria, compreso il danaro trovato nelle tasche dei due soggetti, ora reclusi nel carcere di Trani e a disposizione dell'autorità giudiziaria.