Emergenza ambientale, Nicola Amoruso si rivolge alle autorità competenti

«Siano effettuati con urgenza tutti i controlli e gli interventi necessari»

mercoledì 10 giugno 2015 12.22
Sull'emergenza ambientale di queste ore in merito la cava-discarica è intervenuto anche il segretario generale del Pd, Nicola Amoruso, che ha richiamato l'attenzione delle autorità competenti a prendere imminenti provvedimenti per salvaguardare l'incolumità pubblica.

«Quello che sta accadendo sul nostro territorio comunale, in questi giorni, in materia di inquinamento ambientale, rafforza le preoccupazioni già precedentemente espresse – scrive in una nota stampa -. Sono parecchi giorni, oramai, che la città viene investita, soprattutto nelle ore notturne, da fumi tossici provenienti da rifiuti incendiati e depositati abusivamente in cave in contrada Casa Rossa. I cittadini ci riferiscono di aver telefonato da giorni alle forze dell'ordine per denunciare la presenza di fumi maleodoranti allarmati dalla possibile tossicità. A distanza di giorni sembrerebbe che la strategia di intervento sia quella di coprire i rifiuti con terreno inerte, per poi provvedere successivamente, si spera, alla relativa rimozione. Riferiscono che il Comune di Trani, da svariati giorni, sia alla ricerca di qualche mezzo meccanico per poter adempiere a tale intervento di copertura dei rifiuti tossici. Insomma, notizie frammentarie ed informali.

Riteniamo – continua - che, visto l'allarme e la preoccupazione dei cittadini, sia doveroso ed opportuno che le autorità competenti emettano un comunicato ufficiale. La situazione appare pericolosa e non vorremmo che i cittadini siano lasciati all'oscuro, come già avvenuto in passato in occasione dell'emergenza ambientale della discarica comunale. Per tale motivo chiediamo di conoscere:
‒ se sia noto il proprietario della cava;
‒ se sia stata emessa ordinanza nei confronti del proprietario della cava;
‒ se si siano stati individuati pozzi irrigui a valle della discarica abusiva nella cava, per verificare eventuale grado di inquinamento delle falde (indagine che riteniamo essenziale!);
‒ se sia stato convocato dal commissario prefettizio il nucleo di Protezione Civile perché affronti il problema per mezzo delle competenze di tutti i rappresentanti delle amministrazioni che devono tutelare il territorio;
‒ se sia stato possibile attingere all'elenco dei beni mobili siti sul territorio, allegato al carente Piano di Protezione Civile, per intervenire per la copertura dei rifiuti.

In definitiva – conclude - chiediamo che i cittadini tutti siano informati su quanto sta accadendo, su quali siano i rischi per la salute, le eventuali precauzioni da prendere e quali siano tutte le iniziative intraprese e/o che verranno intraprese. Il Partito Democratico di Trani ha già inviato al Prefetto e a tutti gli organi competenti una lettera, che si allega, per chiedere che siano effettuati con urgenza tutti i controlli e gli interventi necessari per tutelare la salute dei cittadini».