Erasmus Plus, primo meeting transnazionale al Liceo Scientifico di Trani

La scuola ospita alunni e docenti della Germania, Polonia e Turchia

mercoledì 25 febbraio 2015 7.15
A cura di Alessandra Vacca
Favorire l'integrazione attraverso il confronto con gli "stranieri". È questo lo scopo del progetto Erasmus Plus, che vede coinvolto il Liceo Scientifico di Trani che dal 22 al 27 febbraio sta ospitando una delegazione di docenti e alunni provenienti dalla Germania, dalla Polonia e dalla Turchia.

Questo Primo meeting transnazionale vede impegnato il Liceo Scientifico tranese, in collaborazione con Istituti di Scuola Secondaria Superiore tedeschi, turchi e polacchi, in un progetto europeo di sensibilizzazione delle nuove generazioni su alcuni grandi temi sociali. In particolare questo Primo meeting s'intitola: Stop Discrimination, start Unification, e affronta tutte le problematiche legate alla discriminazione. Il progetto si articola in due fasi. Nella prima fase le famiglie di alcuni studenti tranesi del Liceo Scientifico (classi terze) ospiteranno i loro coetanei provenienti da Istituti tedeschi, turchi e polacchi; nella seconda fase gli studenti tranesi saranno ospitati a loro volta dalle famiglie dei loro coetanei nei paesi su citati.

In questa prima fase del progetto saranno discussi e condivisi tutti i lavori preparati dagli studenti, con approfondimenti specifici sul delicato tema della discriminazioni, declinato in tutte le sue forme (anagrafiche, sociali, economiche, razziali, di genere e così via). Contestualmente il Dirigente Scolastico e i docenti del Liceo Vecchi faranno conoscere il territorio tranese e del circondario, con tutte le sue bellezze naturalistiche, artistiche e architettoniche ai docenti e agli studenti provenienti dalla Germania, dalla Polonia e dalla Turchia.

Tale progetto rappresenta l'incipit di un percorso transnazionale che collega Istituti di Scuola Secondaria Superiore europei, nell'ottica di una formazione innovativa e complementare a quella tradizionale, tutta protesa a formare le nuove generazioni in un clima multiculturale finalmente liberato da pregiudizi e provincialismi di ogni genere.

Tutti gli studenti comunicheranno in lingua inglese. Tale evento ha quindi un'ulteriore valenza didattica e formativa per gli alunni del "Vecchi", che avranno peraltro la possibilità di migliorare le proprie competenze linguistiche, acquisendo quella giusta mentalità cosmopolita e quella disinvoltura relazionale che avrà sicuramente un'incidenza fondamentale sulla loro formazione futura.