Festa patronale, potrebbe slittare di una o due settimane
Indiscrezione dalla Diocesi, si attende ancora l’ufficialità
giovedì 27 luglio 2017
Potrebbe essere posticipata di una o due settimane la festa patronale. La notizia trapela da fonti interne alla Curia, seppur non ancora ufficializzata, a poxhe ore dalla morte dell'arcivescovo Giovan Battista Picherri, colpito da infarto questa mattina.
Immediatamente, si era parlato di annullare completamente la festa, poi di assicurare almeno i riti religiosi. Sembra però che non si voglia proprio rinunciare ai tradizionali festeggiamenti in onore del Santo Patrono. Quest'anno tra l'altro non poche erano state le polemiche che avevano ruotato intorno la festa. In primis quella legata ai debiti del Comune nei confronti del comitato feste patronali (dovrebbe ancora restituire 35 mila dell'anno scorso), che aveva messo a rischio l'intera macchina dei festeggiamenti. Poi la comunicazione ufficiale del Comune di garantire, seppur con sacrifici economici i festeggiamenti e il bellissimo gesto della Confraternita Madonna del Carmine di donare uno spettacolo pirotecnico alla Festa Patronale avevano di fatto risollevato l'animo di tutti.
Oggi con la morte del vescovo sembrava potesse saltare l'intera festa ma per i vertici della diocesi sembrerebbe importante che le celebrazioni avvengano e così si è pensato di posticipare tutto alla settimana seguente, anche se ci sarebbe la concomitanza con la festa patronale di Bisceglie, oppure al 12-13-14 agosto data che potrebbe essere più congeniale, mantenendo però sempre la sobrietà dei fatti e quindi senza spettacoli pirotecnici né esibizioni bandistiche.
Di questo però come detto si attende ancora l'ufficialità.
Immediatamente, si era parlato di annullare completamente la festa, poi di assicurare almeno i riti religiosi. Sembra però che non si voglia proprio rinunciare ai tradizionali festeggiamenti in onore del Santo Patrono. Quest'anno tra l'altro non poche erano state le polemiche che avevano ruotato intorno la festa. In primis quella legata ai debiti del Comune nei confronti del comitato feste patronali (dovrebbe ancora restituire 35 mila dell'anno scorso), che aveva messo a rischio l'intera macchina dei festeggiamenti. Poi la comunicazione ufficiale del Comune di garantire, seppur con sacrifici economici i festeggiamenti e il bellissimo gesto della Confraternita Madonna del Carmine di donare uno spettacolo pirotecnico alla Festa Patronale avevano di fatto risollevato l'animo di tutti.
Oggi con la morte del vescovo sembrava potesse saltare l'intera festa ma per i vertici della diocesi sembrerebbe importante che le celebrazioni avvengano e così si è pensato di posticipare tutto alla settimana seguente, anche se ci sarebbe la concomitanza con la festa patronale di Bisceglie, oppure al 12-13-14 agosto data che potrebbe essere più congeniale, mantenendo però sempre la sobrietà dei fatti e quindi senza spettacoli pirotecnici né esibizioni bandistiche.
Di questo però come detto si attende ancora l'ufficialità.