Festa patronale tra attesa, truffe e debiti
I conti non pagati dello scorso anno, la beffa ai fedeli e la voglia di festeggiare
lunedì 24 luglio 2017
10.38
Ancora pochissimi giorni e la tradizionale festa patronale animerà le strade tranesi. Musica, fuochi d'artificio e caramelle gommose, gioia di tutti i bambini. La festa, però, ha creato più scompiglio e malumori di quanto ci si potesse aspettare.
A pesare sui cittadini è stata la truffa ai danni dei fedeli. Nei giorni scorsi, infatti, qualcuno, spacciandosi per un membro del Comitato organizzatore, ha girovagato per la città munito d'immagine del Santo e richiesta di obolo da destinare per la festa. Dal Comitato Feste Patronali però fanno sapere che nessuno dei loro è stato incaricato per svolgere tale servizio.
Quest'anno, inoltre, i cittadini hanno rischiato di non festeggiare San Nicola a causa dei debiti dell'amministrazione. Il Comune, infatti, non ha ancora pagato, attraverso il Comitato feste patronali, i fornitori per l'edizione dell'anno scorso. Ha accumulato, così, debiti per circa 35mila euro.
A salvare questa festa dall'esito incerto è stata la Confraternita della Madonna del Carmine che ha infatti deciso di "donare" i fuochi d'artificio. Quindi non più un solo spettacolo, quello della domenica, ma due: dopo lo sbarco del Santo Patrono, in scena sabato 29 luglio, ci saranno i fuochi così come avveniva gli scorsi anni. Ci saranno altre sorprese? Non resta che aspettare.
A pesare sui cittadini è stata la truffa ai danni dei fedeli. Nei giorni scorsi, infatti, qualcuno, spacciandosi per un membro del Comitato organizzatore, ha girovagato per la città munito d'immagine del Santo e richiesta di obolo da destinare per la festa. Dal Comitato Feste Patronali però fanno sapere che nessuno dei loro è stato incaricato per svolgere tale servizio.
Quest'anno, inoltre, i cittadini hanno rischiato di non festeggiare San Nicola a causa dei debiti dell'amministrazione. Il Comune, infatti, non ha ancora pagato, attraverso il Comitato feste patronali, i fornitori per l'edizione dell'anno scorso. Ha accumulato, così, debiti per circa 35mila euro.
A salvare questa festa dall'esito incerto è stata la Confraternita della Madonna del Carmine che ha infatti deciso di "donare" i fuochi d'artificio. Quindi non più un solo spettacolo, quello della domenica, ma due: dopo lo sbarco del Santo Patrono, in scena sabato 29 luglio, ci saranno i fuochi così come avveniva gli scorsi anni. Ci saranno altre sorprese? Non resta che aspettare.