Furto al Liceo “De Sanctis”: rubati i soldi dei maturandi per il pranzo dei cento giorni

Scomparsi 1.300 euro raccolti dagli studenti: un gesto grave che colpisce un momento simbolico della vita scolastica

giovedì 12 marzo 2026 12.53
A cura di Tonino Lacalamita
Un episodio grave ha scosso la comunità scolastica del liceo classico "De Sanctis": 1.300 euro, raccolti dagli studenti delle quinte classi per organizzare il tradizionale pranzo dei "cento giorni", sono stati rubati da uno zaino lasciato in aula. Il Dirigente scolastico.

Il denaro, frutto di settimane di contributi e sacrifici da parte dei maturandi, era destinato a finanziare il pranzo che ogni anno riunisce studenti e docenti delle classi terminali, un appuntamento simbolico che segna l'avvicinarsi agli esami di maturità e rappresenta un momento di condivisione e festa per l'intera comunità scolastica. Il furto sarebbe avvenuto mentre la classe era momentaneamente fuori dall'aula per sostenere una prova scolastica. Al rientro, gli studenti hanno fatto l'amara scoperta: i soldi erano spariti.

L'accaduto è stato immediatamente segnalato al dirigente scolastico prof. Nicola Valente, che ha voluto subito chiarire un importante aspetto: "Ci tengo a precisare che questo tipo di iniziativa, Il Pranzo dei 100 giorni, non è una attività della scuola, ma è in autogestione degli studenti che negli spazi dell'Istituto non sono autorizzati a raccogliere somme di denaro" , ha provveduto ad allertare le Forze dell'Ordine.

Le verifiche hanno interessato anche la sede distaccata di via Andria, nell'ex struttura Lum, nella speranza di trovare elementi utili a ricostruire quanto accaduto. Sull'episodio viene mantenuto il massimo riserbo, ma la scuola ha avviato accertamenti interni per fare piena luce sulla vicenda. Parallelamente, insieme ai docenti, sono stati promossi momenti di confronto con gli studenti per riflettere sui valori della legalità, del rispetto reciproco e della responsabilità individuale.

Un gesto che, al di là del danno economico, assume un significato particolarmente pesante perché colpisce un'iniziativa nata dallo spirito di collaborazione tra studenti e dal desiderio di celebrare insieme uno dei passaggi più importanti della vita scolastica. Proprio per questo la scuola ha ribadito la volontà di trasformare l'episodio in un'occasione di riflessione collettiva, con l'obiettivo di rafforzare tra gli studenti un clima di fiducia, rispetto e responsabilità.