Gargiuolo striglia il Pdl: «Affetto da virus ai piani alti»

«A Trani coordinamento illegittimo. Basta coi doppi incarichi». Parla il consigliere comunale del Popolo delle Libertà

giovedì 2 agosto 2012 9.59
«Si parla di riformattare il Pdl e poi di riprogrammarlo. Prima della formattazione e della riprogrammazione è necessario estirpare il virus. Questo virus trova manforte nei suoi elementi di spicco pugliesi. Linee guida come meritocrazia, dialogo o confronto con la base sono principi ormai lontani anni luce dall'attuale modo di gestire il partito. Vi è solo la legge della sopravvivenza e della salvaguardia poltronistica, dove nessuno si prende delle responsabilità ideologiche per non intaccare la propria rendita di posizione». Gianni Gargiuolo, consigliere comunale del Pdl, spara a zero sui vertici regionali del partito.

Alla nostra redazione, Gargiuolo affronta il caso di Trani: «Senza voler polemizzare con nessuno, la nostra situazione è figlia di ciò che accade a livello regionale. A Trani c'è stato un commissariamento senza confronto ed il successivo coordinamento non credo sia legittimo. Ripeto, il mio non è un attacco a qualcuno ma una denuncia sulla conduzione del Pdl a livello regionale che ha inevitabili ripercussioni sulle sezioni locali. Manca del tutto la dialettica. Sarebbe anche il caso che si ponga fine alla storia del cumulo di incarichi».