«Governo fermo, o riforme o è dramma»
A Trani convegno con Boeri e De Benedetti. Sulla riforma del lavoro bisogna correre e cambiare le regole
sabato 9 giugno 2012
10.17
La Fondazione Rodolfo Debenedetti ha scelto Trani per il quattordicesimo convegno europeo sul tema della discriminazione nel mercato del lavoro. Incentrato sul problema della discriminazione nel mercato del lavoro, il congresso ha affrontato il tema attraverso la presentazione di due ricerche, elaborate da gruppi di studiosi internazionali sotto la supervisione della Fondazione.
All'evento ha preso parte, tra gli altri, l'imprenditore Carlo De Benedetti: «Sono fortemente preoccupato per lo scenario economico e politico del Paese. Purtroppo prevedo un peggioramento nei prossimi mesi. Monti è la migliore scelta per il paese, purtroppo però il governo è totalmente fermo sulle riforme cruciali. Bisogna far presto. Ci sta poiché la democrazia prevede il confronto col Parlamento. Abbiamo criticato il governo per aver utilizzato troppi decreti legge, forse ne doveva fare di più. Mi auguro che Monti duri fino al termine della legislatura dopo di che mi auguro che le scelte vengano fatte in funzione del quadro economico del Paese. E' importante cambiare la legge elettorale, ma ho l'impressione che vi sia poco tempo per trovare una giusta soluzione. Alla fine prevedo una modesta modifica tanto per salvare la faccia».
A dirigere i lavori Tito Boeri, presidente e direttore scientifico della Fondazione Rodolfo De Benedetti. «Sulla riforma del lavoro, bisogna correre e bisogna soprattutto cambiare le regole del dialogo sociale, oggi non funziona. Quello in carica è un governo tecnico, quindi è logico aspettarsi che faccia quelle cose che un governo normale non farebbe»
All'evento ha preso parte, tra gli altri, l'imprenditore Carlo De Benedetti: «Sono fortemente preoccupato per lo scenario economico e politico del Paese. Purtroppo prevedo un peggioramento nei prossimi mesi. Monti è la migliore scelta per il paese, purtroppo però il governo è totalmente fermo sulle riforme cruciali. Bisogna far presto. Ci sta poiché la democrazia prevede il confronto col Parlamento. Abbiamo criticato il governo per aver utilizzato troppi decreti legge, forse ne doveva fare di più. Mi auguro che Monti duri fino al termine della legislatura dopo di che mi auguro che le scelte vengano fatte in funzione del quadro economico del Paese. E' importante cambiare la legge elettorale, ma ho l'impressione che vi sia poco tempo per trovare una giusta soluzione. Alla fine prevedo una modesta modifica tanto per salvare la faccia».
A dirigere i lavori Tito Boeri, presidente e direttore scientifico della Fondazione Rodolfo De Benedetti. «Sulla riforma del lavoro, bisogna correre e bisogna soprattutto cambiare le regole del dialogo sociale, oggi non funziona. Quello in carica è un governo tecnico, quindi è logico aspettarsi che faccia quelle cose che un governo normale non farebbe»