Gruppi di sostegno per donne, Save chiede aiuto on line

Il centro anti violenza candida a finanziamento un progetto. Ma servono i voti su Internet. Il 28 aprile il gruppo di volontari compie un anno di attività nel centro Jobel

giovedì 25 aprile 2013 11.59
Il 28 aprile dell'anno scorso è nato a Trani il centro anti violenza e anti stalking denominato "Save" inaugurato presso il centro Jobel. Il centro, in cui opera una equipe di volontari professionisti del settore (avvocati, psicologi, educatori, assistenti sociali ed una sociologa), è uno dei 18 riconosciuti dalla Regione Puglia ed è solo uno dei 3 in Puglia che ha, tra le sue specificità, la lotta allo stalking (pedinamento fisico, psicologico o virtuale che porta la vittima a sentire di aver perso la propria libertà, a cambiare le proprie abitudini di vita e a temere per la propria incolumità fisica).

Dopo un anno di lavoro, in occasione della ricorrenza, l'equipe racconterà le luci e le ombre dell'attività svolta con la consegna di un report con i dati relativi all'utenza del centro e i risultati dei sondaggi sulla violenza effettuati nelle scuole della città.

Intanto, Save chiede un piccolo grande aiuto agli utenti del web. L'associazione italiana per l'educazione demografica (Aied) ha indetto un concorso on line rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, organizzati in squadre da 1 a 4 persone. Il concorso verte sul tema della violenza sulle donne. Gli elaborati in gara sono stati pubblicati, in forma anonima, sul sito www.noviolenza.it e possono essere votati dalla comunità web. Ogni settimana viene resa pubblica la classifica provvisoria dei top ten. Alle 20 del 5 maggio si chiuderanno le votazioni on line. Dal giorno successivo e fino al 13 maggio un comitato dell'associazione valuterà tutti i progetti pubblicati e attribuirà un voto ad ognuno di essi. Dopo aver considerato i voti ottenuti dal pubblico e quelli del comitato, con un peso del 50% di ciascuna delle due parti, verrà pubblicata la classifica definitiva ed i primi 5 progetti potranno accedere alla fase finale del contest e partecipare ad convegno che si terrà il 24 maggio a Roma. In questa occasione, le squadre finaliste saranno protagoniste di un pitch contest e avranno a disposizione 3 minuti ciascuna per presentare la loro proposta e convincere il comitato ad eleggerli vincitori. Il progetto arrivato primo si aggiudicherà infatti un premio complessivo di 10.000 euro (3.000 euro in denaro e 7.000 euro in servizi di supporto alla definizione e all'avvio del progetto erogati per i tre mesi che seguono l'evento).

Al contest ha partecipato anche Save. L'idea dell'equipe tranese in gara consiste nella creazione di gruppi di sostegno in favore delle donne vittime di violenza. L'obiettivo principale è la creazione di una rete di confronto tra donne vittime e non di violenza, per cercare di creare un legame tale da aiutarle a superare una sofferenza passata e contemporaneamente attivare prevenzione esaminando le diverse esperienze, creando delle linee guida d'intervento.