Guardie Rurali di Trani sventano un furto di cavi in rame
Ladri in azione sabato notte in contrada Casa Rossa. Ingenti i danni che avrebbero potuto procurare
martedì 6 marzo 2012
11.09
Sono in costante aumento i fenomeni criminali legati al furto dei cavi in rame che avvengono, quasi sempre, nelle zone rurali. I delinquenti perfezionano le tecniche per l'asportazione della prezioso materiale da ville, abitate e non, causando ingenti danni ai proprietari dei suoli e alle compagnie elettriche. Questo costringe gli operatori della sicurezza ad intensificare il servizio per garantire la sicurezza degli associati.
L'ultima operazione in ordine di tempo, compiuta dalle pattuglie del Consorzio Guardie Rurali di Trani, è stata quella di sabato notte, quando alle 00.49 è partita una segnalazione di allarme radio che indicava la manomissione all'impianto elettrico di alimentazione di un pozzo artesiano. L'immediato intervento della pattuglia ha scongiurato il furto di una notevole quantità di cavi elettrici in rame ed ha evitato all'associato un danno notevole che sarebbe stato causato dal mancato funzionamento dell'impianto di innaffiatura delle colture, con tutto quello che ne consegue.
Quando le guardie campestri sono arrivate sul posto, in aperta campagna, contrada Casa Rossa, hanno rinvenuto il contatore di proprietà dell'Amet manomesso e numerosi cavi di rame già tranciati. Sul posto era stato scavato un canale, probabilmente per facilitarne lo sfilaggio dei cavi. Nelle immediate vicinanze è stato rinvenuto un furgone di colore bianco che i malviventi hanno abbandonato sul posto per darsi a precipitosa fuga. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia del Commissariato di Trani.
Anche in questo caso, il costante impegno del personale del Consorzio Guardie Rurali e l'utilizzo dei mezzi elettronici a disposizione per la prevenzione dei furti e danneggiamenti, hanno permesso si bloccare azioni criminali che causano ingenti danni ai proprietari dei fondi e alla comunità.
L'ultima operazione in ordine di tempo, compiuta dalle pattuglie del Consorzio Guardie Rurali di Trani, è stata quella di sabato notte, quando alle 00.49 è partita una segnalazione di allarme radio che indicava la manomissione all'impianto elettrico di alimentazione di un pozzo artesiano. L'immediato intervento della pattuglia ha scongiurato il furto di una notevole quantità di cavi elettrici in rame ed ha evitato all'associato un danno notevole che sarebbe stato causato dal mancato funzionamento dell'impianto di innaffiatura delle colture, con tutto quello che ne consegue.
Quando le guardie campestri sono arrivate sul posto, in aperta campagna, contrada Casa Rossa, hanno rinvenuto il contatore di proprietà dell'Amet manomesso e numerosi cavi di rame già tranciati. Sul posto era stato scavato un canale, probabilmente per facilitarne lo sfilaggio dei cavi. Nelle immediate vicinanze è stato rinvenuto un furgone di colore bianco che i malviventi hanno abbandonato sul posto per darsi a precipitosa fuga. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia del Commissariato di Trani.
Anche in questo caso, il costante impegno del personale del Consorzio Guardie Rurali e l'utilizzo dei mezzi elettronici a disposizione per la prevenzione dei furti e danneggiamenti, hanno permesso si bloccare azioni criminali che causano ingenti danni ai proprietari dei fondi e alla comunità.