Home Care Premium, contributi economici per assistenti familiari

Le domande devono essere presentate dal 2 al 27 Febbraio

sabato 31 gennaio 2015 6.44
A cura di Maria Scoccimarro
É stato pubblicato l'avviso relativo al progetto Home Care Premium 2014 riferito ai contributi economici per assistenti familiari. L'Home Care Premium rappresenta un contributo "premio" finalizzato alla cura, a domicilio, delle persone non autosufficienti e prevede una forma di intervento "mista", con il coinvolgimento diretto, sinergico e attivo della famiglia, di soggetti pubblici e delle risorse sociali del cosiddetto "terzo settore".

Possono beneficiare degli interventi i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla gestione magistrale e i pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici, nonché, laddove i suddetti soggetti siano viventi, i loro coniugi conviventi e familiari di primo grado. Possono beneficiare degli interventi i giovani minori orfani di dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla gestione magistrale e di utenti pensionati della gestione dipendenti pubblici. Sono equiparati ai figli, i giovani minori regolarmente affidati e i nipoti minori con comprovata vivenza a carico del titolare del diritto. I nipoti minori sono equiparati ai figli qualora siano conviventi e a carico del titolare del diritto. Tutti i soggetti beneficiari debbono essere residenti nei Comuni di Trani e Bisceglie.

Sarà possibile presentare le domande a partire dalle ore 12 del giorno 2 febbraio fino alle ore 12 del giorno 27 febbraio 2015. La domanda di iscrizione in banca dati e la richiesta del Pin (ai sensi dell'articolo 5 dell'avviso pubblico) dovrà avvenire con le seguenti modalità: prima di procedere alla compilazione della domanda, occorre essere iscritti in banca dati, ossia essere riconosciuti dall'Istituto come richiedenti della prestazione. L'Istituto è in possesso di tutti i dati relativi agli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ed alla gestione magistrale e ai pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici (titolari del diritto). Di contro, altri "soggetti richiedenti" previsti dal presente avviso, che non hanno di per sé rapporti diretti con le suddette gestioni, potrebbero non essere presenti in banca dati o potrebbero non essere immediatamente "classificabili" come richiedenti: ne sono esempi il coniuge convivente, il familiare di primo grado, il genitore superstite di minore orfano di iscritto o pensionato, il tutore, l'amministratore di sostegno. Tali soggetti dovranno preventivamente "farsi riconoscere" dall'Istituto, presentando opportuna richiesta d'iscrizione in banca dati.