I giovani studenti incontrano la Polizia di Stato per promuovere la cultura della legalità
Prosegue il progetto “PretenDiamo legalità” per approfondire i temi della libertà, dell’uguaglianza e della giustizia
giovedì 20 febbraio 2020
6.52
La Polizia di Stato, rappresentata dal vice questore dottoressa Francesca Falco e dal sovrintendente capo Leonardo Madera del Commissariato di Trani, ha incontrato ieri gli alunni delle classi quinte per promuovere la cultura della legalità: si tratta di incontri propedeutici rivolti alle Istituzioni scolastiche che hanno aderito al progetto/concorso denominato "PretenDiamo legalità" – avviato dalla Polizia di Stato per l'anno scolastico 2019/2020, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e giunto alla terza edizione.
L'obiettivo è di approfondire i temi della libertà, dell'uguaglianza e della giustizia che, insieme all'amicizia, rappresentano i valori fondamentali per la crescita dei cittadini di domani e per la costruzione di una società che basi le sue fondamenta sulla legalità. Notevole è stato l'interesse e l'entusiasmo dei ragazzi. Si è parlato di bullismo e cyberbullismo, dell'utilizzo di Internet e dei social, della necessità di rispettare le regole per diventare cittadini consapevoli.
Il progetto prevede la partecipazione degli alunni delle province che hanno aderito agli incontri con funzionari e operatori delle rispettive Questure, con l'obiettivo di stimolare una riflessione sull'importanza della legalità, che passa necessariamente attraverso la partecipazione attiva e consapevole di tutti i cittadini, ai quali si chiede di essere protagonisti nella realtà sociale. In particolare, gli alunni della scuola primaria, saranno invitati ad approfondire la seguente tematica: "l'amicizia è una cosa vera". Cosa significa amicizia e come si comporta un vero amico, cosa significa rispettare gli altri e come il rispetto sia lo strumento per apprezzare la diversità e contrastare il fenomeno del bullismo e le altre forme di discriminazione, cosa significa legalità e perché il rispetto delle regole è importate per diventare cittadini consapevoli e per vivere insieme, a scuola, in famiglia e con gli amici.
Al progetto è abbinato un concorso, destinato agli stessi studenti della scuola primaria ,che hanno partecipato agli incontri. I lavori prodotti dagli studenti, saranno selezionati per poi partecipare al concorso nazionale che determinerà i vincitori della 3^edizione del progetto. Si ringrazia sentitamente la Polizia di Stato per la sua preziosa presenza e collaborazione e il suo sostegno al percorso educativo della nostra Istituzione Scolastica.
L'obiettivo è di approfondire i temi della libertà, dell'uguaglianza e della giustizia che, insieme all'amicizia, rappresentano i valori fondamentali per la crescita dei cittadini di domani e per la costruzione di una società che basi le sue fondamenta sulla legalità. Notevole è stato l'interesse e l'entusiasmo dei ragazzi. Si è parlato di bullismo e cyberbullismo, dell'utilizzo di Internet e dei social, della necessità di rispettare le regole per diventare cittadini consapevoli.
Il progetto prevede la partecipazione degli alunni delle province che hanno aderito agli incontri con funzionari e operatori delle rispettive Questure, con l'obiettivo di stimolare una riflessione sull'importanza della legalità, che passa necessariamente attraverso la partecipazione attiva e consapevole di tutti i cittadini, ai quali si chiede di essere protagonisti nella realtà sociale. In particolare, gli alunni della scuola primaria, saranno invitati ad approfondire la seguente tematica: "l'amicizia è una cosa vera". Cosa significa amicizia e come si comporta un vero amico, cosa significa rispettare gli altri e come il rispetto sia lo strumento per apprezzare la diversità e contrastare il fenomeno del bullismo e le altre forme di discriminazione, cosa significa legalità e perché il rispetto delle regole è importate per diventare cittadini consapevoli e per vivere insieme, a scuola, in famiglia e con gli amici.
Al progetto è abbinato un concorso, destinato agli stessi studenti della scuola primaria ,che hanno partecipato agli incontri. I lavori prodotti dagli studenti, saranno selezionati per poi partecipare al concorso nazionale che determinerà i vincitori della 3^edizione del progetto. Si ringrazia sentitamente la Polizia di Stato per la sua preziosa presenza e collaborazione e il suo sostegno al percorso educativo della nostra Istituzione Scolastica.