I Verdi contro gli accessi al mare negati

Grande partecipazione dei cittadini alla giornata di sensibilizzazione

martedì 26 luglio 2005
Tutti in bicicletta. E con uno slogan "Liberate il mare di Trani dai cancelli". Così i Verdi hanno simbolicamente presidiato domenica scorsa l'area della statale 16 in prossimità del lido Matinelle. Chiedendo al sindaco di Trani di intervenire immediatamente "con l'individuazione di terreni da adibire a parcheggio, auto, moto e biciclette, con l'apertura dei cancelli delle stradine private che permettano l'accesso al mare, con la messa in sicurezza delle discese al mare".

La situazione delle fruibilità della costa tranese è indubbiamente critica sia a nord che a sud. Quest'anno, però, le cose sembrano essere difficili in particolare nella zona fra il lido Matinelle e il ponte Lama. Qui sono ben quattro i chilometri di costa inaccessibili dai turisti che volessero fruire liberamente del mare. Molti sono stati i cittadini che hanno aderito alla manifestazione, chiedendo un intervento rapido anche perché la stagione balneare è iniziata da tempo.

"Il mare è un bene di tutti e un'amministrazione efficiente dovrebbe intervenire per permettere ai cittadini di poter accedere al mare", evidenziano dalla segreteria cittadina dei Verdi. "Purtroppo nell'area Sud della città, i cancelli delle stradine private impediscono per circa tre chilometri l'accesso al mare fra la linea della costa e la statale 16.

L'impossibilità, inoltre, di accedere quest'anno anche al parcheggio del lido Matinelle per lavori attualmente in corso in quel tratto di costa ha reso la situazione particolarmente difficile. Abbiamo ricevuto numerose lamentele e segnalazioni dai cittadini e per questo ci batteremo per restituire il mare ai cittadini. Non dimenticando che le situazioni di degrado che non mancano anche nella zona Nord della città e per le quali chiediamo azioni altrettanto rapide, perché solo così si può rilanciare il turismo".