Il circolo "Dino Risi" ricorda Pino Zac, maestro della satira europea

Questa sera in occasione della presentazione del film di Massimo Denaro

martedì 22 marzo 2016
Oggi 22 marzo, ore 18.15, il circolo del cinema Dino Risi ricorda Pino Zac, al secolo Giuseppe Zaccaria, maestro assoluto della satira europea e artista poliedrico, capace di passare dal disegno alla regia cinematografica (tra i suoi film il bellissimo "Il cavaliere inesistente", da Italo Calvino e un episodio di "Capriccio all'italiana"), fino alla recitazione (è stato attore in "Vogliamo i colonnelli" e volto televisivo di "Come Mai" del secondo canale Rai). L'occasione deriva dalla presentazione del film "Zac, i fiori del Male", realizzato dal regista Massimo Denaro, che dialogherà con il pubblico in un incontro introdotto e moderato dal presidente del Dino Risi Lorenzo Procacci Leone, con gli interventi del cartoonist Giuseppe del Curatolo e di Vito Santoro.

"Zac, i fiori del Male" ripercorre l'attività umana e professionale di Pino Zac, nato a Trapani ma - tra un aereo e l'altro - abruzzese di adozione, a partire da quella casa-studio di Fontecchio, a pochi chilometri da L' Aquila, dove fu trovato senza vita nel 1985, colpito da infarto a 55 anni. Massimo Denaro, attraverso le testimonianze di Valter Zarroli, Vauro, Riccardo Mannelli, Vincino, Jacopo Fo, Vincenzo Sparagna e la prima moglie di Zac, Drahomira Biligova, ricostruisce una delle esperienze più stimolanti della satira italiana: Zac fu infatti direttore del "Sale", e de "Il Male", di cui fu non solo fondatore e direttore, ma guida e talent scout, capace di inaugurare quella nuova stagione satirica che nacque intorno al 1977 e dura ancora oggi.
Ingresso libero.