Il Commisario Iaculli ha incontrato la Cgil Bat
Affrontate le problematiche che riguardano i lavoratori della città
martedì 17 febbraio 2015
10.18
Nei giorni scorsi la Cgil Bat ed i segretari di categoria hanno incontrato il commissario, Maria Rita Iaculli, per affrontare le problematiche che riguardano i lavoratori della città. Protagoniste dell'incontro sono state le notizie sugli appalti del Comune di Trani in scadenza al 28 febbraio, ed in proroga da diversi anni, e precisamente su "verde pubblico", "pulizia bagni pubblici", "pulizia uffici giudiziari e comunali", "pulizia viali cimiteriali" "pulizia Villa Bini" ed altri. La Iaculli ha assicurato che a breve verranno bandite le nuove gare d'appalto per le annualità 2015/2016 con lo stesso impegno di spesa precedente, quindi senza ribassi che in passato si sono tradotti in decurtazioni di ore lavorate per gli addetti. Solo il contratto per la vigilanza degli immobili comunali, per le note vicende giudiziarie, andrà in proroga. Il Commissario ha, inoltre, assicurato la salvaguardia delle tutele occupazionali, salariali e normative per i lavoratori che attualmente lavorano in questi servizi pubblici.
Particolare attenzione verrà data ai capitolati di appalto anche con atti di indirizzo che riguarderanno gli appalti delle "partecipate" Amet ed Amiu. Per quanto riguarda gli appalti in scadenza di queste ultime, come quello per la "raccolta imballaggi cellulosici" e la "vigilanza" per l'Amiu, e la "darsena comunale" per l'Amet, le decisioni saranno prese non prima della nuova riorganizzazione dirigenziale che sarà messa in atto dal Commissario. Nello specifico all'Amiu sarà sostituito l'attuale consiglio di amministrazione con un Amministratore Unico e l'Amet vedrà, invero, una cura dimagrante dei Componenti del Consiglio di Amministrazione che diventerà di tre consiglieri. Per quanto riguarda il futuro dell'Amet, la Cgil ha chiesto al Commissario di portare avanti gli impegni già presi dall'azienda con la Prefettura di Barletta–Andria-Trani nell'incontro dell'ottobre scorso e cioè di redigere un nuovo piano industriale affinché l'Amet possa nuovamente tornare ad investire ed essere competitiva sul mercato, evitando le sanzioni da parte dell'autority per l'energia elettrica.
Per l'Amiu e per le problematiche relative alla discarica, queste non incideranno sui cittadini se gli stessi si adegueranno agli standard normativi relativi alla raccolta differenziata. Pertanto, a breve, questa sarà potenziata in tutta la città, ma nella prima fase non sarà "porta a porta", e sarà tesa ad aumentare le attuali ridicole percentuali di raccolta differenziata e, pertanto, meno il comune spenderà per il conferimento in discarica del rifiuto "tal quale" meno i cittadini pagheranno di tasse sui rifiuti. Con questo progetto si potranno anche assicurare i livelli occupazionali della "partecipata". Il Commissario, inoltre, non ha escluso azioni di responsabilità che potranno essere a carico dei precedenti amministratori che hanno creato l'attuale drammatica situazione gestionale, una presa di posizione forte condivisa dalla Cgil.
Sul versante dell'istruzione la Cgil ha apprezzato l'approvazione, appena insediato il Commissario, del piano comunale per il diritto allo studio. Permangono, tuttavia, i problemi connessi al dimensionamento della rete scolastica comunale e all'affidamento degli immobili agli istituti scolastici. Importante il recente affidamento della gara per la refezione scolastica, due annualità per le scuole primarie e un'annualità per la scuola dell'infanzia.
La Iaculli ha anche assicurato che, con l'imminente arrivo del nuovo segretario generale, si occuperà della riorganizzazione della macchina comunale con particolare attenzione anche al nuovo contratto integrativo decentrato del personale comunale, già discusso con la passata amministrazione. In più, sulla vertenza in corso riguardante le sorti dell'ASP Casa di Risposo "Vittorio Emanuele II", dopo il trasferimento degli ospiti in una struttura privata fuori del territorio provinciale, ci sarà la massima attenzione e la priorità necessaria per ristrutturare e riaprire la struttura di Trani, garantendo, così, l'occupazione dei lavoratori e la continuità assistenziale presso la stessa.
«Ci riteniamo – commenta Massimo Marcone, segretario Cgil Bat - soddisfatti delle risposte e delle rassicurazioni ricevute dal Commissario Prefettizio, pur consapevoli della difficoltà operative dello stesso nella complicata situazione in cui versa il Comune di Trani. La Cgil e le categorie sono, tuttavia, fiduciose del fatto che l'operato della dott.ssa Iaculli sarà improntato nel rigoroso rispetto delle regole e delle persone, dei cittadini e dei lavoratori. Lo stesso rispetto che i medesimi dovranno avere nei confronti della città affinché si risollevi dal dirupo in cui è sprofondata. Continueremo ad essere la sentinelle dei lavoratori della città».
Particolare attenzione verrà data ai capitolati di appalto anche con atti di indirizzo che riguarderanno gli appalti delle "partecipate" Amet ed Amiu. Per quanto riguarda gli appalti in scadenza di queste ultime, come quello per la "raccolta imballaggi cellulosici" e la "vigilanza" per l'Amiu, e la "darsena comunale" per l'Amet, le decisioni saranno prese non prima della nuova riorganizzazione dirigenziale che sarà messa in atto dal Commissario. Nello specifico all'Amiu sarà sostituito l'attuale consiglio di amministrazione con un Amministratore Unico e l'Amet vedrà, invero, una cura dimagrante dei Componenti del Consiglio di Amministrazione che diventerà di tre consiglieri. Per quanto riguarda il futuro dell'Amet, la Cgil ha chiesto al Commissario di portare avanti gli impegni già presi dall'azienda con la Prefettura di Barletta–Andria-Trani nell'incontro dell'ottobre scorso e cioè di redigere un nuovo piano industriale affinché l'Amet possa nuovamente tornare ad investire ed essere competitiva sul mercato, evitando le sanzioni da parte dell'autority per l'energia elettrica.
Per l'Amiu e per le problematiche relative alla discarica, queste non incideranno sui cittadini se gli stessi si adegueranno agli standard normativi relativi alla raccolta differenziata. Pertanto, a breve, questa sarà potenziata in tutta la città, ma nella prima fase non sarà "porta a porta", e sarà tesa ad aumentare le attuali ridicole percentuali di raccolta differenziata e, pertanto, meno il comune spenderà per il conferimento in discarica del rifiuto "tal quale" meno i cittadini pagheranno di tasse sui rifiuti. Con questo progetto si potranno anche assicurare i livelli occupazionali della "partecipata". Il Commissario, inoltre, non ha escluso azioni di responsabilità che potranno essere a carico dei precedenti amministratori che hanno creato l'attuale drammatica situazione gestionale, una presa di posizione forte condivisa dalla Cgil.
Sul versante dell'istruzione la Cgil ha apprezzato l'approvazione, appena insediato il Commissario, del piano comunale per il diritto allo studio. Permangono, tuttavia, i problemi connessi al dimensionamento della rete scolastica comunale e all'affidamento degli immobili agli istituti scolastici. Importante il recente affidamento della gara per la refezione scolastica, due annualità per le scuole primarie e un'annualità per la scuola dell'infanzia.
La Iaculli ha anche assicurato che, con l'imminente arrivo del nuovo segretario generale, si occuperà della riorganizzazione della macchina comunale con particolare attenzione anche al nuovo contratto integrativo decentrato del personale comunale, già discusso con la passata amministrazione. In più, sulla vertenza in corso riguardante le sorti dell'ASP Casa di Risposo "Vittorio Emanuele II", dopo il trasferimento degli ospiti in una struttura privata fuori del territorio provinciale, ci sarà la massima attenzione e la priorità necessaria per ristrutturare e riaprire la struttura di Trani, garantendo, così, l'occupazione dei lavoratori e la continuità assistenziale presso la stessa.
«Ci riteniamo – commenta Massimo Marcone, segretario Cgil Bat - soddisfatti delle risposte e delle rassicurazioni ricevute dal Commissario Prefettizio, pur consapevoli della difficoltà operative dello stesso nella complicata situazione in cui versa il Comune di Trani. La Cgil e le categorie sono, tuttavia, fiduciose del fatto che l'operato della dott.ssa Iaculli sarà improntato nel rigoroso rispetto delle regole e delle persone, dei cittadini e dei lavoratori. Lo stesso rispetto che i medesimi dovranno avere nei confronti della città affinché si risollevi dal dirupo in cui è sprofondata. Continueremo ad essere la sentinelle dei lavoratori della città».