Il Comune commissiona i lavori ma la strada è della Provincia
Lavori in via Corato, Forza Trani chiede la revoca della determina. «Ogni intervento su quel tratto a cura e spese della Bat»
mercoledì 11 gennaio 2012
11.43
Nei giorni scorsi, il nostro portale aveva dato notizia di un impegno spesa di quasi 20mila euro per interventi finalizzati alla tutela della pubblica incolumità su via Corato (fra cui l'installazione di 300 occhi di gatto per la messa in sicurezza della pista ciclabile ed il restringimento di un tratto di via Corato per favorire il contestuale allargamento di un marciapiede). I lavori, affidati alla ditta Ciemme di Poggiorsini sono ora contestati da Forza Trani.
Il movimento che fa capo a Roberto Visibelli ritiene che la determina, firmata dal dirigente della sesta ripartizione, Antonio Modugno, sia irregolare sotto diversi profili. «In primo luogo – scrive Forza Trani - l'impresa Ciemme è l'unica ditta interpellata per eseguire i lavori, inoltre alla stessa è stata affidata la fornitura e posa in opera delle apparecchiature ma senza l'indicazione del costo della sola fornitura. E' un errore oppure ci sarebbero ulteriori costi per la posa in opera? La ditta in questione è regolarmente iscritta alla Camera di Commercio per l'esecuzione di lavori stradali oppure è abilitata solo per la segnaletica stradale?».
Infine, Forza Trani indica un problema tutt'altro che trascurabile: «Il tratto di strada di cui si vorrebbe restringere la carreggiata (a sud del semaforo, all'incrocio fra via Capirro e via Annibale Maria di Francia) non è comunale, ma costituisce il tratto iniziale della ex strada provinciale 238, ora Provinciale Bat 12. Pertanto ogni intervento su quel tratto di strada non può che essere disposto che a cura e spese dell'amministrazione provinciale Bat e non certo da parte di un dirigente del Comune di Trani. Si invita pertanto a revocare in autotutela la determinazione dirigenziale in oggetto».
Il movimento che fa capo a Roberto Visibelli ritiene che la determina, firmata dal dirigente della sesta ripartizione, Antonio Modugno, sia irregolare sotto diversi profili. «In primo luogo – scrive Forza Trani - l'impresa Ciemme è l'unica ditta interpellata per eseguire i lavori, inoltre alla stessa è stata affidata la fornitura e posa in opera delle apparecchiature ma senza l'indicazione del costo della sola fornitura. E' un errore oppure ci sarebbero ulteriori costi per la posa in opera? La ditta in questione è regolarmente iscritta alla Camera di Commercio per l'esecuzione di lavori stradali oppure è abilitata solo per la segnaletica stradale?».
Infine, Forza Trani indica un problema tutt'altro che trascurabile: «Il tratto di strada di cui si vorrebbe restringere la carreggiata (a sud del semaforo, all'incrocio fra via Capirro e via Annibale Maria di Francia) non è comunale, ma costituisce il tratto iniziale della ex strada provinciale 238, ora Provinciale Bat 12. Pertanto ogni intervento su quel tratto di strada non può che essere disposto che a cura e spese dell'amministrazione provinciale Bat e non certo da parte di un dirigente del Comune di Trani. Si invita pertanto a revocare in autotutela la determinazione dirigenziale in oggetto».